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19/05/20

Consigli dalla regia


A volte è lecito domandarsi chi li consigli nelle loro decisioni strategiche. Forse sono davvero gli spiriti dei morti per Covid o i vari Cuori Immacolati di Maria.
Domani si vota al Senato la sfiducia a Bonafede. 
La mozione della Bonino è di sfiduciarlo perché tiene troppa gente in galera.
La mozione di Lega, FdI e FI è di sfiduciarlo perché ne scarcera troppi (tra parentesi, questi erano quelli garantisti).
Italia Viva di Renzi (che sta al governo) si dice tentata da entrambe le mozioni, che sono una l'opposto dell'altra.
Cosa non si farebbe per rompere un po' il cazzo.
Haldeyde

02/05/20

25/03/20

La deriva autoritaria


Conte è il nuovo cattivissimo della scena politica italiana ed ogni giorno che passa emerge in modo sempre più lampante. E' il villain per eccellenza. E'  Sentenza, ne Il Buono, il Brutto, il Cattivo.
Quella sottile perfidia emersa solo alla distanza, nel tempo, sempre velata da un perenne aplomb e da una affettata educazione. Ovvio che non fosse sincero.
Eppure i segnali erano chiari, gli indizi evidenti e alla portata di tutti: diffidare da un politico educato, da uno che non sbraita, non  polemizza, non sbava, non insulta. Sono i peggiori! Sbavare ed insultare sono segnali di genuinità, di spontaneità. Chi sbava ed insulta deve per forza essere onesto, mentre gli educati, quelli sì che sono tremendi. Diffidare! Sono pericolosi. Ricordate Monti: lui era educatissimo!
In tanti sono caduti nella trappola del suo iniziale mascheramento. Conte, che in mezzo a Di Maio e Salvini sembrava un soprammobile, un microfono, un inutile orpello, una facciata. E adesso?
Crudele, spietato, autoritario. 
Con dialettica tagliente come un bisturi, ha fatto a fettine sottili Salvini in mondovisione, colpevole, poverino!, soltanto di aver tentato di far cadere il governo per pugnalarlo alle spalle ed andare ad elezioni col vento in poppa. Un piccolo tradimento veniale, suvvia!
Quindi, acclamato come in nuovo messia (ma di fatto utilissimo schermo protettivo per M5S e PD), Conte brucia e risorge dalle ceneri come la Fenice di Harry Potter nel governo Conte 2, con il povero Salvini messo alle corde nonostante il suo 35% di consensi.
Ma il suo nuovo bersaglio è il mite Renzi, l'onesto Renzi, che dopo aver congelato gli accordi M5S e PD di un anno e mezzo prima, decide in un singulto di amor patrio che è ora di dare una mano alla nazione, di mettere via i popcorn e fare un nuovo governo di salvezza nazionale con i 5S . Salvo poi salutare il PD e fare il suo partitino, ma non prima di aver messo in ruoli cardine di governo i suoi. Ma anche questo era un peccatuccio veniale, suvvia!
Tuttavia, Conte, il vendicativo Conte, lo ha già messo nel mirino della sua spietata crudeltà e con una tattica di dichiarazioni educate e pazienti, fa passare all'opinione pubblica il messaggio che il mite Renzi, l'onesto Renzi, è in fondo nulla più che un egoista narciso e distruttore, quando tutti noi sappiamo che no, non è vero! E così il partitino di Renzi, che doveva volare oltre il 10%, si ritrova al 3%, come un Calenda qualsiasi.
Conte è cattivo.
I suoi decreti sono DERIVA AUTORITARIA!!! Come si può pretendere di tenere in casa la gente con queste belle giornate di sole, solo perché c'è un'influenzina in giro? E multare la gente che non obbedisce? Ah, FASCISMO!!! Solo perché me ne fotto delle leggi e delle disposizioni prese in accordo con l'OMS adesso dovrei impedirmi di andare liberamente a spasso ad infettare il prossimo e per questo essere pure multato?
Conte è crudele.
Conte è spietato.
Ci manda i droni. Chiude i bar. E' implacabile, assetato di sangue.
Ma noi saremo l'ultimo baluardo della democrazia. Ci batteremo perché non venga negato il nostro ultimo, inviolabile diritto: le chat della scuola organizzate dalle mamme su whatsapp.
Se Conte chiude anche queste, ci toccherà parlare NOI con le nostre mogli di scuola, professori, lezioni online. Le chat sono il nostro unico momento di respiro: loro chattano di scuola, e noi beviamo birra e ci guardiamo Netflix, ingolfandoci di schifezze supercaloriche.
Conte, non ci toglierai le chat delle mamme!
Haldeyde

18/03/20

Guance cadenti


I due cazzari vanno in lungo ed in largo senza dispositivi di protezione, ma prima o poi dovranno dare il buon esempio ai cittadini, se vorranno recuperare consensi sul perfido Conte...
Haldeyde

11/02/20

A proposito di cazzari


E' un frenetico testa a testa fra due campioni assoluti dell'arte del cazzaresimo. Per pura coincidenza, hanno anche lo stesso nome. Oh, quanto vorrei avere la voglia e la velocità per trasformare in vignetta tutto quello che dicono: non ci sarebbe neppure bisogno di scervellarsi per trovare la battuta. Basta la narrazione. La cronaca supera la satira in divertimento ed ironia.
Da un lato, il Cazzaro Verde, fra una merendina ed una evocazione alla memoria delle foibe (che suona un tantino neofascista), che dopo aver twittato decine di messaggi del tipo "Processatemi", "Processerete me e milioni di italiani", "Mi processano perché ho difeso la mia terra, ma io sono qui, non ho paura", "Non vedo l'ora che mi processino", e via discorrendo, oggi invece appare un tantino più possibilista a far votare in Senato ai suoi la non autorizzazione a procedere nei suoi confronti. Eh, l'immunità, che pesante fardello da gestire. E la sciocca coerenza, quale inutile accessorio.
Poi il Cazzaro Rosé, l'assassino della sinistra, il campione di sconfitte, il prototipo della balla sostenibile, il demiurgo della sbruffonaggine, il Gilgamesh dell'antipatia, il master della cafonaggine, il cliché dell'opportunismo, l'asso della contraddizione, il Nabucodonosor della menzogna.
Questo soggetto prima si abbuffa di popcorn, bloccando un accordo quasi siglato fra PD e M5S che ha aperto alla sciagurata ascesa della Lega, ammazzando così il M5S dopo aver ammazzato il PD. Poi, a danni fatti, decide di aprire ad un governo giallo-rosa, ma appena avviato si stacca dal PD e fa nascere Italia Viva, ovvero Forza Italia 2, ma con deputati e senatori che erano stati votati nel PD. Una bella mossa. Adesso, che i sondaggi lo vedono ballare attorno al 4%, si rende conto di dover restare al governo, ma non può sottrarsi all'impulso di spaccare i maroni a tutti i compagni di coalizione. Su tutto ciò sul quale M5S, PD e LeU alla fine riescono a trovare una pragmatica quadra, IV ha da dire la sua. Vedi rinvio della prescrizione: con quale faccia si può bloccare un provvedimento come quello di Bonafede, già abbondantemente riarrangiato sulla base delle "diverse sensibilità"? Proprio Renzi che, come tutti quando il nemico era l'arciprescritto Berlusconi, tuonava contro la prescrizione e la chiusura dei processi ottenuta sempre da chi può permettersi di farsi rinviare ed allungare.
Insomma, trovo deprecabile lui ed il suo partitino. Al suo confronto, quell'asso di insopportabile saccenteria ed antipatia che è Calenda sembra un Cavour.
Se non fosse che andare alle elezioni vorrebbe dire consegnare l'italia ai fascisti ed ai razzisti, mi piacerebbe proprio votare per vedere IV sciogliersi in una pozzangherina di voti striminziti e vedere sparire dal Parlamento tutti i Renzi, Rosato, Boschi, ché non se ne può più.
Fine dello sfogo.
Haldeyde

03/02/20

Sbalordimento


Quello che penso di Renzi è descritto talmente bene nel libro di Andrea Scanzi "Renzusconi", che dovrei mandarvi in libreria e farvelo leggere perché voi capiate con le parole precise ciò che io non riesco neppure ad esprimere.
Una delle cose che mi ha colpito nel libro di Scanzi è la sua convinzione, che oggi faccio mia, che Berlusconi non fosse peggio di Renzi, in quanto sempre (diciamo quasi) coerente con se stesso e ciò che diceva. Al contrario, Renzi ha detto tutto di tutto ed il contrario di tutto.
Il primo, per quanto pericoloso per la democrazia, ha sempre portato avanti le sue idee. Discutibili, per carità, ma almeno i principi base non li ha mai stravolti.
Il secondo, molto più subdolamente, ha agito da cavallo i troia per distruggere tutto ciò che ha toccato.
Io Renzi lo detesto perché mi ha fregato. Mi ha illuso e poi inchiappettato. Berlusconi no. Lui è sempre stato coerente con se stesso.
Io almeno faccio autocritica da tempo: sono stato coglione e l'ho sempre ammesso.
Buona serata.
Haldeyde

19/01/20

la versione low cost del gigante


Prima che le commemorazioni per il ventennale della morte di Craxi lo trasformino in un santo, facciamo un passettino indietro con la memoria.
Haldeyde

16/12/19

Politici col diabete



Ogni volta che i due famigerati Mattei twittano qualcosa sulla Nutella, un responsabile marketing della Ferrero si suicida. Ormai i contenuti programmatici o la dialettica politica si limitano ai commenti da bar sulle squadre di calcio o su qualcosa di culinario. La ricerca del consenso si è fatta talmente terra a terra che un politico nemmeno ci prova a parlare di futuro, di lavoro, di ecologia, di educazione, di anziani. Meglio puntare a qualcosa che metta d'accordo tutti, per esempio la Nutella, o la Madonna di Medjugorje.
Un elettorato mediamente cialtrone tutto sommato di merita una classe politica cialtrona.
Haldeyde

13/12/19

Distillato di prime uve


Diciamo che se a qualcuno fosse rimasto qualche residuo atomo di dubbio su Renzi, ecco, adesso dovrebbe averlo sciolto.
Haldeyde

02/12/19

Forza Viva


Che Renzi voglia sorpassare a destra Forza Italia non è mai stato un mistero.
Ma che oggi sciorini lo stesso repertorio del Berlusconi di qualche anno fa è veramente da plagio.
Haldeyde

18/11/19

Cazzari multicolor e bipartisan


Parafrasando Travaglio e Scanzi, i cazzari abbondano in politica. Prima quello rosé, poi quello verde.
Entrambi cazzari, entrambi pericolosissimi. Lo stesso nome e la stessa straordinaria abitudine nel dire una cosa e fare il contrario. State tutti in occhio quando dovrete mettere la crocetta sui loro simboli.
Haldeyde