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17/05/20

Sindrome di Amsterdam


Mi smarco subito dall'accusa di superficialità: lo so benissimo che questo è un argomento complesso. Fra l'altro io lavoro nel campo dell'automotive e quindi per primo so cosa sia la filiera che va dalla casa auto (OEM) a tutte le aziende fornitrici (Tier1, Tier2, etc.). Io lavoro per un Tier2, anche se poco per il gruppo FCA, ma so benissimo che se fa il botto GM, o BMW o Daimler o VW, subito dopo lo faranno i miei clienti e di conseguenza l'azienda per la quale io lavoro. Quindi io per primo sono un tifoso degli incentivi alle case auto, ci mancherebbe.
Tuttavia, non posso dimenticare i decenni di ricatti perpetrati dal gruppo Fiat ai vari governi italiani, che si sono sistematicamente dovuti piegare alle richieste della famiglia Agnelli per salvare le migliaia di posti di lavoro legate alla casa auto torinese. Poi, la casa auto torinese si è mangiata le altre case auto italiane, Alfa, Lancia, Ferrari, Maserati, mentre altre sono state mangiate da case auto tedesche, come la Lamborghini. E intanto inanellava aiuti statali, mentre produceva auto sempre più scarse, arricchendo soltanto i propri azionisti in modo esponenziale. Poi, da torinese è diventata italo-americana: e i posti di lavoro in Italia sempre meno. Poi, è stata spostata la sede legale nei Paesi Bassi, che sono un po' le Isole Cayman dell'Europa (con la differenza che le Isole Cayman non orientano le decisioni della Troika) e quella fiscale nel Regno Unito, perché si sa le tasse sono giuste, ma è meglio pagarne di meno e fuori dal tuo paese.
Poi, la fusione con PSA, dove è stato raccontato che sarà una mix alla pari, ma non è vero niente. John Elkann farà il Presidente, che è una specie di incarico ad honorem. Chi conterà davvero sarà l'amministratore delegato Tavares, francesissimo, ed il CDA, composto da 11 membri, dei quali 6 (la maggioranza) di PSA, che, per una significativa percentuale, è in mano allo Stato Francese. Chissà perché loro sì e noi no. 
Secondo voi, se per via della crisi ci sarà (e ci sarà) da chiudere qualche stabilimento del gruppo PSA-FCA, lo Stato Francese farà chiudere quelli in Francia o quelli in Italia?
E' per questo che capisco tutti i perché dietro all'esigenza di subire anche questo ennesimo ricatto, ma non posso digerire che tutti i soldi che versiamo da sempre nelle casse di FCA servano solo ad ingrassare i già panciuti dividendi dei loro azionisti, senza garanzie sottoscritte che questo sacrificio degli italiani serva a garantire posti di lavoro italiani, e non solo francesi od americani.
Esisterà un modo per farsi valere, ogni tanto?
Haldeyde

04/05/20

Cosa potrà mai andare storto?


Stiamo tranquilli e confidiamo nel senso di responsabilità degli italiani.
In bocca al lupo.
Haldeyde

13/04/20

Giuseppi s'incazza


Prosegue lo strascico delle polemiche a seguito dell'intervento dell'autoritario Conte. L'altro ieri abbiamo ascoltato le scomposte proteste del magico duo Salvini/Meloni e stasera perfino una accorata autodifesa di Mentana nel corso del suo TG, dove ha rispiegato come lui avesse ritenuto sbagliato approfittare del mezzo televisivo per portare avanti una polemica personale, e l'ha fatto approfittando del mezzo televisivo con una filippica personale di 10 minuti. 
Comunque in Italia, durante il campionato di calcio siamo tutti allenatori, durante le epidemie siamo tutti epidemiologi e, da quando si parla di MES, ci siamo scoperti tutti anche economisti.
A dire la verità, ritengo che il 95% della popolazione sia pro o contro il MES solo per come gli è stato raccontato o secondo la squadra per la quale fa il tifo. Sei un convinto europeista? Il MES è buono. Sei convinto che l'Europa stia spolpando l'Italia come ha fatto con la Grecia e che ci salveremo soltanto ritornando alla moneta sovrana? Il MES è una merda.
Andando per aree politiche, ad oggi se sei leghista o meloniano sei sicuramente contro il MES. Se sei un sostenitore del PD o di Forza Italia, tutto sommato non lo trovi così brutto. Se sei dei 5 Stelle, lo detesti, ma sommessamente, perché stai al governo ed in Europa col piattino e lo sguardo da cane bastonato ci devi pure andare.
Comunque, un paio di giorni fa dicevo che avrei parlato del MES. Non lo farò, perché tanto oramai saprete tutto. E se non lo sapete, dovete farvi un'opinione come sto provando a farmela io. Come? Non certo ascoltando i sovranisti o gli europeisti a prescindere, ma leggendo ed ascoltando economisti dell'una e dell'altra area. La quarantena ci lascia molto tempo libero per farlo ed io non darò nessun suggerimento, anche se ne ho avuti tanti, per esempio dal mio amico Niarb che ha un blog bellissimo e serissimo che si chiama Afterfindus, e che trovate al primo posto del mio blogroll.
Posso dire, da utente superficiale e moderatamente informato, che il MES, ovvero il Meccanismo Europeo di Stabilità era nato con un nobile intento, ovvero quello di creare un Fondo Salva Stati per i paesi in difficoltà finanziarie, con una capacità massima di 500 miliardi. Il problema è che nessuno ti presta soldi senza garanzie, quindi la parte discutibile di questo MES sono appunto le clausole di condizionalità che può imporre la Troika (Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea). Vedi la fine che ha fatto la Grecia: noi ti diamo i soldi per non farti fallire e tu abbassi pensioni ed assistenza sanitaria, privatizzi tutto il tuo patrimonio nazionale che abbia interesse sul mercato (porti, servizi, aziende) e se mi gira male mi regali anche il Partenone. In pratica, utilizzando una metafora navale, fai affogare i tuoi abitanti di seconda e terza classe, sperando che l'acqua non arrivi subito in prima classe, almeno non prima che siano state calate le scialuppe.
E qui dovremmo parlare di come si possa pilotare una crisi finanziaria in un paese indebolito dai debiti (oppure al contrario, indebolire un paese con i debiti per farlo massacrare dai mercati) e renderlo schiavo di decisioni non sovrane. Ma qui mi fermo, perché sto già suggerendo da che parte mi sto collocando. Dovete leggere, amici, informarvi e non farvi suggerire. E' un argomento difficile, con posizioni antitetiche. C'è chi dice che fuori dall'euro moriremmo; c'è che sostiene che uscirne invece sarebbe la nostra salvezza. Entrambi con spiegazioni e tecnicismi convincenti, devo dire.
Diciamo che in questo momento mi sto molto basando sulla percezione e sull'esperienza diretta: quando poco prima dell'Euro, con la nostra modesta liretta, avevamo il debito pubblico al 124% e l'inflazione attorno al 10% eravamo la quinta potenza industriale al mondo e le agenzie di rating ci davano la tripla A, considerandoci una nazione forte con una economia competitiva, addirittura più della Germania. Non dico l'Olanda, che allora coltivava tulipani e si distingueva in campo manifatturiero per la produzione di zoccoli di legno.
Oggi, dopo 18 anni di Euro, con il debito di poco po' più alto e l'inflazione prossima allo zero, abbiamo un rating di uno scalino appena sopra al livello spazzatura, abbiamo perso tutti i marchi italiani più importanti (acquistati guarda caso da tedeschi, francesi e cinesi), abbiamo visto spostare le sedi legali e fiscali di tante altre eccellenza all'estero (soprattutto in Olanda, paradiso fiscale nel cuore dell'Eurozona), abbiamo dimezzato il nostro potere di acquisto (basta che trasformiate il vostro stipendio da Euro a Lire e pensiate cosa avreste fatto con le stesse lire 18 anni fa) e abbiamo perso molte posizioni nella classifica dei paesi industrializzati. Siamo i paria dell'Europa.
Perché?
No, mi fermo. Non voglio spoilerare. C'è tanta gente che ha studiato e che la storia ve la può spiegare per bene. YouTube è piena di interventi interessanti, anche se a volte un po' indigesti.
Diciamo che abbiamo esportato la cultura, l'arte, la musica, la democrazia, la finanza, la scienza, la cucina, la moda ed in generale la bellezza in tutto il mondo. C'è ancora tanta roba in Italia che fa gola e persone poco capaci che negli ultimi anni hanno opposto una timida resistenza, quando ancora non era connivenza.
Oggi un giornale tedesco può darci dei mafiosi e un paesello come l'Olanda può imporre l'austerity in Italia, dopo aver barato sulle norme finanziare internazionali per fotterci le nostre aziende più importanti. Essere europeisti oggi è un po' difficile.
Comunque, a questa pappardella fuori tema siamo arrivati parlando, anzi, non-parlando del MES.
Vediamo cosa riuscirà ad ottenere il governo Conte in Europa. Che sia un MES senza clausole, o un Eurobond, o l'ennesima pacca sulle spalle ed un dito nel culo, io questo non lo so.
Dico che converrebbe a tutti essere un po' uniti in questa fase ed evitare polemiche sterili su chi abbia firmato, o sottoscritto, o taggato il MES. Per questo basta l'evidenza, che riassumo qui, per buona pace dei sostenitori dell'una o dell'altra parte:
  • la decisione di istituire il MES è stata presa a livello di Ecofin il 9-10 maggio 2010 e a livello di Consiglio europeo il 25 marzo 2011 e sottoscritto l'11 luglio 2011 - Governo Berlusconi IV, con Lega al governo e Meloni ministro (che magari non era d'accordo, ma non ha lasciato tracce convincenti della sua contrarietà);
  • con l'aggravarsi della crisi, viene sottoscritta dai 17 paesi dell'Eurozona il 2 febbraio 2012, con un ampliamento delle risorse messe a disposizione  - Governo Monti, sostenuto anche da Meloni, ma non dalla Lega;
  • entra in vigore a tutti gli effetti solo a settembre 2012, in quanto si attendeva la pronuncia della Corte Costituzionale in Germania. Poi, successivamente entreranno altri paesi nell'Eurozona e si ridiscuteranno i dettagli a più riprese
  • L'Italia deve partecipare al MES per una percentuale del 17,9% ed un ammontare di circa 125,4 miliardi di euro (in pratica ne versiamo tantissimi, ma per riaverli in caso di bisogno dovremmo vendere il deretano)
Bene, spero che anche a voi sia venuta voglia di leggere ed informarvi.
Saluti
Haldeyde



12/04/20

Piange al telefono


Il povero Matteo c'è rimasto male per l'attacco di Conte. Anche la sua bambina gli avrebbe detto: "perché quell'uomo cattivo ti odia, tu che sei tanto bello e buono?".
Allora il povero Matteo ha chiamato il saggio Presidente.
Che gli ha dato il resto...
Haldeyde

11/04/20

Basta con l'aplomb!


Il mio punto debole è la scrittura, dopo la pigrizia. Quindi dico subito che questo non sarà un post sul MES, su chi l'ha sottoscritto (governo Berlusconi IV, con Lega e Meloni fra i ministri) o su chi probabilmente dovrà in futuro inevitabilmente accedervi, raccontandoci che in fondo sarà un MES edulcorato, in versione light e senza clausole vessatorie. 
Poco importa.  Probabilmente mi azzarderò a scrivere ciò che penso del MES nel prossimo post, ma non ora.
Ora è il tempo di spendere due minuti per Salvini e Meloni. 
Salvini e Meloni che danno del bugiardo, del venduto, del tiranno ad un galantuomo come Conte, che di difetti ne avrà tantissimi, di errori ne ha fatti e ne farà, ma non si può dire certo che non si stia assumendo in prima persona tutte le responsabilità che deve avere un primo ministro in uno dei momenti storici più difficili che sta attraversando il nostro Paese.
Salvini e Meloni. Meloni E Salvini. MES, appunto.
Tralasciamo per pura pietas i loro trascorsi ventennali in politica, lui, a sonnecchiare come consigliere comunale a ventun anni e poi come europarlamentare con record di assenze ed interventi fuori luogo, quindi come ministro dell'interno del Papeete, lei, come enfant prodige del centrodestra, sempre in scia ai governi Berlusconi, che dichiarò di avere un rapporto sereno con il fascismo, che considera un passaggio della nostra storia nazionale. Insomma, Mussolini ha fatto tante cose buone, e via discorrendo.
Come dicevo prima, tralasciamo, e concentriamoci solo sugli ultimissimi giorni del Covid-19 e sulla svolta da regime autoritario di Conte.
Salvini e Meloni hanno speso le ultime settimane a perpetrare puro sciacallaggio, mascherato da finta disponibilità alla collaborazione. Perfino Berlusconi (e chi mi conosce sa cosa io abbia sempre pensato di lui) ha detto che nel momento della difficoltà bisogna stringersi a fianco di chi sta prendendo le decisioni. Perfino Berlusconi ha rinunciato alla ghiotta occasione di visibilità ed ha fatto un passo indietro.
Salvini e Meloni no. Loro hanno trascorso il loro tempo fra social e televisioni ad inquinare la vita pubblica e politica del nostro Paese divulgando le più miserabili fake news della storia, sputtanando la Cina come produttore di virus in laboratorio, o additando Conte ed il suo governo come firmatario del MES (che esiste dal 2011 e che oggi Conte, primo premier dopo Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, sta cercando di rinegoziare in quelle che sono le attuali clausole capestro che hanno affamato la Grecia, tanto per capirci).
Hanno impestato i social con informazioni fasulle dove si metteva in evidenza che l'Italia poveraccia aveva messo in campo i miseri 25 miliardi contro le centinaia degli altri paesi, senza spiegare la differenza fra uno stanziamento di liquidità (i 25 miliardi) e un credito messo a disposizione delle banche (come la KfW tedesca). Se contiamo anche il credito, l'Italia ne sta mettendo 400 di miliardi, contro i 300 della Francia ed i 330 dell'Inghilterra. La Germania ne mette 550, ma la loro KfW ha libertà di sostegno alle aziende tedesche che le nostre banche non hanno (per questa disparità di trattamento squisitamente europea andate a chiedere ai tecnici soloni dei governi precedenti).
Salvini e Meloni proponevano i 1000 euro con un click, senza verifiche, salvo essersi sempre scagliati contro le modalità di controllo troppo lasche per l'erogazione del reddito di cittadinanza.
Salvini diceva che in Svizzera si firma un foglio e loro ti danno 500000 euro, vi rendete conto?
Salvini e Meloni, che volevano chiudere, poi riaprire, poi chiudere, poi riaprire a Pasqua perché la scienza non basta, perché ci vuole l'aiuto del buon Dio e del Cuore Immacolato di Maria.
Salvini che voleva misure urgenti, l'anno bianco fiscale, il condono edilizio e la flat tax  ("E i soldi, dove li trova? A chi li chiede?" gli ha chiesto un educato Floris, e lui "Agli italiani". Ovviamente. Poi sbrocca se gli parli di patrimoniale).
Salvini e Meloni che si strappano le vesti per sostenere i peggiori sovranisti d'Europa, come Orbàn, difendendone a spada tratta la democraticità di quella che è a tutti gli effetti una tirannia. Poi tuonano contro il regime totalitario di Conte. Ma vi rendete conto?
Gli stessi sovranisti, come Thierry Baudet, fotografato abbracciato alla Meloni ad Atreju'19, che ha presentato al Parlamento olandese una mozione che esorta il governo ad essere inflessibili verso richieste da parte dell'UE che rendano i Paesi Bassi responsabili del debito nazionale di un altro. In breve, se non si fanno gli Eurobond dobbiamo dire grazie anche agli amici della Meloni e di Salvini.

Potrei stare ore a discutere delle corbellerie che hanno detto e fatto solo negli ultimi giorni, perché questi due personaggi non hanno limite, non hanno decoro. Sono dei buchi neri al contrario.
Strepitano se il governo istituisce una task force contro le fake news, perché loro vivono di fake news, cibano i loro sostenitori (in buona fede o meno, gli uni e gli altri) di queste fake news. Perché è mille volte più facile farsi ascoltare ed apprezzare per una balla gigantesca che per una onesta verità.
E' di gran lunga più facile farsi imboccare che andare ad informarsi, magari da fonti antitetiche per elaborare da soli un'idea che tenga conto di più voci discordanti. 

Quindi, se Conte ha sbroccato, finalmente, lo ha fatto perché è un essere umano. Ed io lo apprezzo anche per questo.
Poi, lo so, sbaglierà. Ha sbagliato e sbaglierà, come fanno tutti coloro che agiscono e prendono decisioni. Ne prendono di giuste e di sbagliate. Ma sono sicuro che, quando sbaglierà, lo farà con onestà.

Haldeyde

06/04/20

Il Grande Fratello (d'Italia)


Povera Giorgia. 
Ha sempre sostenuto di non avere problemi personali col fascismo e quindi col concetto di governo autoritario, e quello che le tocca subire è il governo liberticida di Conte. Quanto sarebbe piaciuto a lei governare per decreti, eh?
Ha sempre sostenuto i sovranisti e nello specifico Orbàn, che approfittando della pandemia si è fatto eleggere tiranno. Lei sostiene che quella del parlamento ungherese sia stata una scelta democratica, ed infatti Orbàn, il democraticamente eletto dittatore, ha subito emanato una legge che vieta ai transgender di cambiare sesso. Il che ha una attinenza piuttosto esigua rispetto all'emergenza pandemia. Ma vabbé.
Insomma, adesso evoca George Orwell per attaccare il Governo, reo di avere istituito una task force di opposizione alle fake news sul coronavirus. Tipo la divulgazione del documentario di Rai3 del 2015, dove si parlava di un virus sintetico, prodotto a Wuhan, che non ha attinenza con quello che ci sta flagellando oggi.
Ma quella bufala l'aveva messa in giro lei, lei insieme al suo degno omologo capitano leghista.
Quindi, in sostanza, la brava Giorgia si sta scaldando perché una commissione sulle fake news impedirebbe di propagare le fake news che lei contribuisce a propagare.
Certo che si innervosisce.
Orwell. Il Grande Fratello. E i piccoli Fratellini d'Italia...
Che confronto impietoso.
Haldeyde

25/03/20

La deriva autoritaria


Conte è il nuovo cattivissimo della scena politica italiana ed ogni giorno che passa emerge in modo sempre più lampante. E' il villain per eccellenza. E'  Sentenza, ne Il Buono, il Brutto, il Cattivo.
Quella sottile perfidia emersa solo alla distanza, nel tempo, sempre velata da un perenne aplomb e da una affettata educazione. Ovvio che non fosse sincero.
Eppure i segnali erano chiari, gli indizi evidenti e alla portata di tutti: diffidare da un politico educato, da uno che non sbraita, non  polemizza, non sbava, non insulta. Sono i peggiori! Sbavare ed insultare sono segnali di genuinità, di spontaneità. Chi sbava ed insulta deve per forza essere onesto, mentre gli educati, quelli sì che sono tremendi. Diffidare! Sono pericolosi. Ricordate Monti: lui era educatissimo!
In tanti sono caduti nella trappola del suo iniziale mascheramento. Conte, che in mezzo a Di Maio e Salvini sembrava un soprammobile, un microfono, un inutile orpello, una facciata. E adesso?
Crudele, spietato, autoritario. 
Con dialettica tagliente come un bisturi, ha fatto a fettine sottili Salvini in mondovisione, colpevole, poverino!, soltanto di aver tentato di far cadere il governo per pugnalarlo alle spalle ed andare ad elezioni col vento in poppa. Un piccolo tradimento veniale, suvvia!
Quindi, acclamato come in nuovo messia (ma di fatto utilissimo schermo protettivo per M5S e PD), Conte brucia e risorge dalle ceneri come la Fenice di Harry Potter nel governo Conte 2, con il povero Salvini messo alle corde nonostante il suo 35% di consensi.
Ma il suo nuovo bersaglio è il mite Renzi, l'onesto Renzi, che dopo aver congelato gli accordi M5S e PD di un anno e mezzo prima, decide in un singulto di amor patrio che è ora di dare una mano alla nazione, di mettere via i popcorn e fare un nuovo governo di salvezza nazionale con i 5S . Salvo poi salutare il PD e fare il suo partitino, ma non prima di aver messo in ruoli cardine di governo i suoi. Ma anche questo era un peccatuccio veniale, suvvia!
Tuttavia, Conte, il vendicativo Conte, lo ha già messo nel mirino della sua spietata crudeltà e con una tattica di dichiarazioni educate e pazienti, fa passare all'opinione pubblica il messaggio che il mite Renzi, l'onesto Renzi, è in fondo nulla più che un egoista narciso e distruttore, quando tutti noi sappiamo che no, non è vero! E così il partitino di Renzi, che doveva volare oltre il 10%, si ritrova al 3%, come un Calenda qualsiasi.
Conte è cattivo.
I suoi decreti sono DERIVA AUTORITARIA!!! Come si può pretendere di tenere in casa la gente con queste belle giornate di sole, solo perché c'è un'influenzina in giro? E multare la gente che non obbedisce? Ah, FASCISMO!!! Solo perché me ne fotto delle leggi e delle disposizioni prese in accordo con l'OMS adesso dovrei impedirmi di andare liberamente a spasso ad infettare il prossimo e per questo essere pure multato?
Conte è crudele.
Conte è spietato.
Ci manda i droni. Chiude i bar. E' implacabile, assetato di sangue.
Ma noi saremo l'ultimo baluardo della democrazia. Ci batteremo perché non venga negato il nostro ultimo, inviolabile diritto: le chat della scuola organizzate dalle mamme su whatsapp.
Se Conte chiude anche queste, ci toccherà parlare NOI con le nostre mogli di scuola, professori, lezioni online. Le chat sono il nostro unico momento di respiro: loro chattano di scuola, e noi beviamo birra e ci guardiamo Netflix, ingolfandoci di schifezze supercaloriche.
Conte, non ci toglierai le chat delle mamme!
Haldeyde

24/03/20

Conte Nostradamus


Quanto è stato perculato, sfanculato, irriso il nostro Premier per quella sua frase grondante di ottimismo.
Eppure nel suo "Sarà un anno bellissimo" erano ben intuibili diverse chiavi di lettura.
Per esempio, non è stato bellissimo che Salvini facesse cadere il governo per andare al voto da superfavorito, per poi vederlo mendicare il suo ritorno in un nuovo governo con i 5 Stelle, mentre PD e LeU prendevano il suo posto? Una specie di arrocco mal riuscito.
Non è stato bellissimo vedere il mite Conte trasformarsi in un crudele e spietato Avenger ed asfaltarlo come un SUV sopra ad un abbaiante Chihuahua? E vedere poi lo spread scendere di 100 punti dopo che il maleficio di questa Lega al governo era stato dissolto?
E non è stato forse bellissimo che Renzi finalmente gettasse la maschera da statista e svelasse anche ai più distratti la sua vera indole di traditore narcisista, promuovendo un governo PD-M5S (dopo averlo fatto abortire un anno prima) per il bene del paese, per poi slegarsi in un partito tutto suo che avrebbe sulla carta dovuto fagocitare il PD ed invece ne ha incrementato i consensi? In pratica: vedere un PD senza Renzi che balza dal 18 al 22%, nonostante i vari 3% persi fra IV e Calenda?

Eh, ma era il lontano 2019.
Oggi però siamo nella merda, diciamolo, e non per colpa delle previsioni di Conte. Anzi, mi bacio il sedere che ci sia lui a gestire questa emergenza, piuttosto che Salvini, o Berlusconi, o la Meloni.
Coronavirus, Siria, scioglimento dei ghiacciai, incendi, terremoti, venti di guerra in tutto il mondo, crisi economica globale, spread, comete che ci sfioreranno, Valentino Rossi che ancora non annuncia il suo cazzo di ritiro. 
Il 2020 è iniziato proprio di merda. Sarà che è bisestile, o sarà semplice sfiga astrale.
Il 2019 sì, quello sì che è stato al confronto un anno bellissimo.
Haldeyde

31/12/19

Buon anno!


Auguro a tutti, di cuore, un meraviglioso Nuovo Anno.
Politicamente non mi aspetto molto, ma la vita, la vita è un'altra cosa.
Un abbraccio.
Haldeyde

08/12/19

In un mare di Nutella


Capitan Cazzaro ogni giorno ne escogita una sempre più bella della precedente.
Ieri evocava la Madonna di Medjugorje a testimonianza del fatto che il premier Conte, a suo dire (suo e della Madonna), è un bugiardo. Semplice: si vede dallo sguardo. E se lo dice la Madonna di Medjugorje sarà pure vero, no?
Oggi trova il modo di superarsi, mettendo in atto una sinergia tanto strampalata quanto originale: la cazzata sesquipedale combinata all'auto-smentirsi per poi di nuovo auto-auto-smentirsi. Una roba che i tuffi carpiati di Tania Cagnotto gli spicciano casa. Spiego meglio.
Di Salvini si può dire di tutto. E' un uomo che nella vita politica (praticamente tutta la sua vita) è riuscito nell'arduo compito di dire tutto, su tutto, ed a smentirsi su tutto. Eccetto su di una cosa, finora: la Nutella. Sulla Nutella lui è sempre stato coerente. Solo su questa. Finora.
La Nutella è stata e sarà un elemento fondamentale nella vita politica dell'ex ministro dell'Interno e futuro dittatore dello Stato di Bananas. La Nutella lo accompagna in numerosi selfies mattutini, come pacificante ingrediente alla sua immagine tranquilla e coccolosa di razzista travestito da bravo guaglione. C'è un disastro ambientale? Lui appare con la fetta di pane e Nutella in mano, come dire: tranquilli, va tutto bene, io sono uno di voi, anche me piace la Nutella (come a tutti voi, del resto, imbecilli). Chi non ama un uomo sorridente, col faccione tondo ed una italianissima fetta di pane e cioccolato in mano? Ecco, appunto: italianissima?
Forse indispettito dall'ennesimo raduno di sardine a Ravenna, in 7000 per una città piuttosto piccola, tanto per capirci, il Capitan Cazzaro è riuscito ad inventarsene un'altra, che persino quelli della redazione di Lercio hanno seriamente pensato di cambiare lavoro: Capitan Cazzaro ha tuonato contro la Nutella, colpevole di utilizzare nocciole turche, nientemeno. Un po' come accorgersi che i finanziamenti russi nascono da rubli trasformati in euro o diamanti. Uno smacco intollerabile.
Insomma, in un solo colpo ha:
  • tuonato contro una cosa talmente buona che mette d'accordo tutti, un po' come l'amore della mamma, che non si discute;
  • sputtanato un'azienda che non solo è italianissima, ma che della sua politica aziendale ed etica nei confronti dei suoi dipendenti è un esempio cristallino in Italia e nel mondo;
  • mostrato tutta la sua ignoranza nel campo delle materie prime: Ferrero è il principale cliente per le nocciole italiane, ma queste non bastano al fabbisogno per la fornitura di un prodotto che è distribuito in tutto il mondo. Forse a Salvini dovremmo spiegare che anche la pasta italiana della quale si strafoga in diretta facebook è fatta con almeno il 50% di farine prodotte con grano estero, idem per l'olio con il quale la condisce, idem per la pummarola ed altri ingredienti.
  • Ma soprattutto è riuscito a smentirsi nell'ultima cosa che aveva lasciato in lui un'ultima ombra di coerenza: la passione per la Nutella.

Ecco il carpiato cazzata con smentimento di cui parlavo prima. 
Tuttavia, Capitan Cazzaro, che non è un cretino (badate bene e non scordatelo mai!), si è reso conto che bestemmiare sulla Nutella è un po' come bestemmiare sulla Madonna di Medjugorje e quindi ha rapidamente postato il suo rassicurante faccione con lo sfondo di uno scaffale di vasetti di Nutella (disposti a fianco all'eretico Pan di Stelle, in un afflato di panteismo...). Insomma, cazzata con smentimento e rovesciata, grado di difficoltà elevatissimo, oltre il 4.

Che dire. Che la realtà supera la satira? Era già successo con Berlusconi, ma adesso, col cazzaro padano e gli attuali inquilini del parlamento (sì, non parlo solo di Italia Viva, ma anche dei miei sciagurati 5 Stelle!) la satira sta diventando obsoleta. Mi spiace per Spinoza e Lercio, che certi giorni impallidiscono al confronto.
Non ci resta che stare, qui. Monitorare. Ricordare. Finché la Bestia di Salvini non ci divorerà.
Haldeyde