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07/04/20

Covid di Dio


In effetti la dichiarazione di Monsignor Viganò era più completa, ed io ne ho forzosamente estratta solo una parte per far girare meglio il senso della battuta.
Nel suo intervento complessivo Viganò si è detto convinto che la pandemia di coronavirus non sia altro che una punizione divina, niente meno che una conseguenza del comportamento di Adamo ed Eva: "I crimini di cui ognuno di noi si macchia davanti a Dio sono un colpo di martello sui chiodi che hanno trafitto le mani del nostro Redentore, un colpo di frusta che ha strappato la carne del Suo santissimo Corpo, uno sputo sul Suo amorevole Volto. Se avessimo dinanzi agli occhi questo pensiero, nessuno di noi oserebbe peccare". L'ex nunzio apostolico ha aggiunto: "Oltre ai peccati commessi dai singoli, vi sono anche i peccati commessi dalle società, dalle Nazioni. L’aborto, che anche durante la pandemia continua a uccidere bambini innocenti; il divorzio, l’eutanasia, l’orrore del cosiddetto matrimonio omosessuale, la celebrazione della sodomia e delle peggiori perversioni, la pornografia, la corruzione dei piccoli, la speculazione delle élites finanziare, la profanazione della domenica…".
Quindi per onestà intellettuale va detto che Viganò non ce l'aveva solo con i sodomiti, ma un po' con tutti. Perfino con il Papa.
Infatti,iIn merito all'invito a pregare avanzato venerdì scorso da Papa Francesco per chiedere a Dio la fine della pandemia e lasciando intendere che anche chi professa altre religioni poteva unirsi alla sua preghiera, Viganò ha commentato: "Il relativismo religioso insinuato dal Concilio ha cancellato la persuasione che la Fede Cattolica sia l’unica via di salvezza e che il Dio Uno e Trino che adoriamo sia l’unico vero Dio. Papa Bergoglio ha affermato, nella Dichiarazione di Abu Dhabi, che tutte le religioni sono volute da Dio: questa è non solo un’eresia, ma una forma di gravissima apostasia ed una bestemmia."
Insomma il Covid-19 è l'emanazione dello sdegno di Dio per tutte queste perversioni, e un po' anche per quel bestemmiatore eretico di Papa Francesco, reo di aver dichiarato che tutte le religioni sono uguali agli occhi di Dio.

Servono anche i Viganò per rendersi conto di quanto spiritualmente avanti sia in nostro Papa argentino.
Haldeyde

fonte https://www.fanpage.it/attualita/per-larcivescovo-vigano-il-coronavirus-e-una-punizione-di-dio-contro-aborto-divorzio-e-pornografia/

05/04/20

Ciò che la scienza non può spiegare


Nel nostro antisalvinismo dobbiamo tuttavia mantenerci intellettualmente onesti.
Capisco che la prima reazione emotiva alla proposta di Salvini di riaprire le Chiese a Pasqua sia stata di stupore e diffidenza. 
Tutti abbiamo pensato che la sua sia stata una proposta folle: accatastare milioni di fedeli, di età media tendenzialmente alta, in Chiese che non possono assolutamente garantire i criteri di distanza minima, previsti dalle ordinanze emesse in accordo con la comunità scientifica, equivale a creare i presupposti per fare una strage.
Molti, come me, avranno pensato: ecco, cosa non si fa per recuperare consensi riproponendosi come baluardo della fede cattolica, anche sciacallando sulla attuale situazione di emergenza.
Ma per un attimo, solo per un attimo, cerchiamo di capire il senso del suo improvvido intervento.
Per onestà intellettuale lo dovremmo contestualizzare. Il suo messaggio è stato, in sostanza: la scienza non può spiegare tutto, occorre l'aiuto del buon Dio. 

Ed è vero che la scienza non può spiegare tutto. Altrimenti spiegherebbe Salvini.
Haldeyde

04/04/20

Il cazzaro immacolato


E' impossibile tenere il ritmo di Capitan Cazzaro. Io lo faccio per hobby, ma un vignettista rischia di andare in crisi di nervi se si illude di poter fare satira su ciascuna delle mirabolanti esternazioni di questo fantasmagorico coacervo di fesserie criminogene.
Negli ultimi giorni è stato in grado di centrare sempre l'antitesi del buonsenso, il che è un esercizio difficile. Mi spiego meglio: si può non centrarlo, il buonsenso, lo si può schivare di poco o di molto, ma MAI riuscire SEMPRE a dire il 100% della stronzata nel momento al 100% più sbagliato.
Salvini è un sovranista, amante dei dittatori (vedi la scelta democratica del parlamento Ungherese di dare i pieni poteri da tiranno al suo amico Orban), ma se Conte sigla un decreto ministeriale in piena emergenza pandemia, lui strilla che siamo alla deriva autoritaria. See, te piacerebbe, eh?
Salvini ringrazia il premier albanese per il generoso aiuto che ci hanno inviato, ma nel 2014 diceva peste e corna dell'ipotesi di entrata dell'Albania nella comunità europea. Non una parola sugli aiuti cubani, venezuelani, cinesi ed ucraini, ma si sa, sono tutti comunisti.
Salvini si lamenta che i primi 9 miliardi stanziati dal governo erano pochi e che ce ne volevano 30. Poi il governo ne stanzia 30, ma adesso lui ne vuole 100.
Salvini invoca un canale Rai per consentire agli studenti meno abbienti di poter partecipare a lezioni di scuola, ma ignora che esiste già dal 1999.
Salvini calcola a modo suo l'intervento del governo per i 400 milioni finalizzati all'emergenza alimentare nelle prime 2-3 settimane, calcolando 7 euro a cranio, come se fosse esteso a tutti i 60 milioni di italiani. Dice che è un'elemosina, che è un'umiliazione, ma plaude all'intervento di Musumeci in Sicilia, che stanzia milioni guarda caso per l'emergenza alimentare.
Salvini vuole fare l'inciucio con Renzi per candidare Draghi alla guida del prossimo governo, ma tre anni fa lo definiva complice del massacro della nostra economia.
Salvini dice che in Svizzera tu firmi un foglio e ti danno 500000 franchi (circa 500000 euro), cosa smentita prontamente dalla stessa Svizzera.
Salvini prega in diretta con la D'Urso e recita l'eterno riposo, ma se si tratta di lasciare decine di poveracci su una nave al largo non si tira certo indietro.
Salvini vuole riaprire il Senato, che è aperto.

Tutto questo, ed altro, non nel corso di una vita politica, ma nel corso dell'ultima settimana!
Anche il leghista più distratto, o appassionato, o fedele, dovrà pure essersi conto di quanto cazzaro è questo soggetto. O no? Cos'altro ci vuole ancora? Il sacrificio di una vergine sull'altare di Satana?

No, una vergine no. Si può fare di più.
In piena emergenza sanitaria, nel pieno della strage quotidiana di italiani per il Coronavirus, nel pieno delle raccomandazioni del governo e di tutti i presidenti di regione (anche leghisti) che si sbracciano nell'emettere ordinanze per impedire pericolosi assembramenti, proprio ora che sembra, dico sembra, che si intravveda una inversione di tendenza grazie all' isolamento forzato, ecco, proprio ora, in questo preciso momento storico, Salvini propone di aprire le Chiese per Pasqua.
Ma perché non i pub, i cinema, i teatri, i musei e i ristoranti, come proponeva il 27 febbraio?
Pensate all'età media di chi frequenta i luoghi di culto e all'età media dei deceduti per Covid-19.

Quest'uomo non è pericoloso per il suo pensiero politico, venato di razzismo, intolleranza e desiderio di potere illimitato.
Quest'uomo è pericoloso perché non è neppure lontanamente adeguato alla posizione che occupa e ancora infinitamente meno a quella che potrebbe occupare se andassimo a votare oggi.

Concludo dicendo che la si può liberamente pensare come si vuole, si può essere di destra, di centro, di sinistra, grillini, atei, cattolici, carnivori o vegani. Ma una cosa è certa e, parafrasando in parte Andrea Scanzi, posso dire che avere questo governo e questo primo ministro in questo momento è stata una botta di culo.
Haldeyde


20/09/16

Fertili, ma di satira


Ciao a tutti. Ritorno dopo il più lungo periodo di carenza di ispirazione e voglia di esternazione che mi sia capitato negli ultimi anni. La lettura mi sta appassionando più della pulsione onanistica di mantenere vivo un blog, sorretto dall'affetto di un manipolo di amici virtuali e da pochissima voglia di disegnare da parte del sottoscritto. Non so che fine farà il mio blog. Di sicuro non mi costa lasciarlo languire qualche settimana e poi riprenderlo in un momento di maggiore vena creativa, come in occasione di questa poderosa minchiata del Fertility Day.
Qualcuno me la spiega? Cosa c'è da celebrare?
E il giorno prima cosa si fa: il Copula Day?
E quello dopo, il Sala Travaglio Day?
Se qualcuno vuole aiutarmi ad afferrare il senso lo ringrazio.
Un abbraccio a tutti. Spero di ritrovarvi molto più ispirati di me.
Haldeyde

14/03/16

Welcome in Medioevo


Grazie Bagnasco di insegnarmi cosa sono i figli.
Domani ricambierò venendo ad officiare messa a casa tua.
Grazie Bagnasco di esistere.
Riempi i miei vuoti creativi.
Haldeyde

25/01/16

Sulle unioni civili ri-piove sul Bagnasco


Non mi pronuncio sulla proposta di legge Cirinnà. Non l'ho letta e sono sicuro che, in mezzo a tante cose giuste, ci siano anche delle clamorose approssimazioni. Come sempre, bisognerebbe entrare nel merito, punto per punto. Cosa impossibile se, come succede in tutte le leggi, dentro viene infilato di tutto e di più. Quindi, non rimane che schierarsi di qua o di là, turandosi il naso se non proprio tutto ci va benissimo.
Qual è il mio di qua?
Beh, nel mio di qua ci vedo l'assoluta necessità di una legge che regolamenti le coppie di fatto. E' un necessario gesto di civiltà. Non averla significa restare nel mondo delle proscimmie. E che le coppie di fatto possano essere un lui + una lei, o una lei + una lei, oppure un lui + un lui a me sta benissimo, anzi, mi rende felice perché significa che stiamo uscendo (forse e lentamente) dal medioevo culturale.
Anche la stepchild adoption ritengo sia doverosa, anche se di fatto esiste dal 1983 e da qualche anno è estesa anche alle coppie gay.

Ciò che sostengono Bagnasco, Formigoni, Maroni, Salvini, Casini, Giovanardi sta di là. Manco lo voglio commentare. Manco voglio ribadire che un cardinale non dovrebbe insegnare a me cosa significhi avere dei figli, o che pluridivorziati sostengano il Family Day (quale family, la prima, la seconda o la terza?). O che un casto dichiarato, che però in vacanza nei mari caldi con i soldi altrui ci va spesso e volentieri, mi voglia erudire sul ruolo della madre nell'educazione di un bambino.
Rimangano di là. Manco mi frega della loro opinione. Convergenze col mio pensiero non ce ne saranno mai.

Tuttavia, dopo questa captatio benevolentiae, arrivo anche con la parte che attirerà meno applausi. Sì, perché ci sono alcuni distinguo che mi piace tenere a mente, giusto per non apparire troppo scontatamente arcobalenizzato.
Primo: nel merdaio civile e sociale in cui ci troviamo, questa legge forse non era la più urgente. E' sicuramente una cosa che si doveva fare, ma ne vedo di molto più impellenti.
Secondo, riconoscere diritti di unione civile ad una coppia omosessuale lo assolutamente trovo giusto e sacrosanto. Ma battersi per dare diritti ad una coppia etero senza ribadirne i doveri mi sembra un po' ipocrita. Se una coppia etero vuole i diritti che ti dà il matrimonio, cazzo, si sposi, visto che può farlo. D'accordo, restano fuori le coppie di separati o divorziati con figli che non hanno regolarizzato la loro situazione dal precedente matrimonio. Quanti sono? Dieci milioni, come gli italiani sotto la soglia della povertà? No, molti di meno. Conosco invece personalmente persone di ceto medio che, col giochino di non sposarsi, risultano ragazze madri e non pagano la retta all'asilo. Ecco, spero che approvata la Cirinnà, questi paghino salato tutto, come abbiamo fatto io e mia moglie. Uguale per le tasse. Due case, una a testa, e non siete sposati? Minchia, pagate l'IMU seconda casa su una delle due. Sono gretto? E' vero. E anche molto.
Terzo, sull'utero in affitto vorrei capirci di più. Non ne so nulla e quindi non la commento. Non considero un abominio morale questa pratica, ma mentirei se dicessi che la cosa mi lascia a mio agio. Preferirei che una coppia che non può avere figli, che sia etero o gay, potesse adottarli con maggiore facilità, senza far subentrare impianti di embrioni in una donna (pagata), o veri e propri acquisti di bambini all'estero. Con tanto di cataloghi. Lo so che oggi non ci sono alternative, ma questa cosa mi lascia un po' così. Non mi sono giovanardizzato, semplicemente esprimo un disagio. Come sempre, le cose andrebbero vissute in prima persona per capirle. Io ho avuto fortuna ad avere mia figlia in modo naturale.

Beh ho fatto outing culturale. Spero di essermi spiegato. No, sono sicuro di non esserci riuscito. Vabbé.
Haldeyde


24/12/15

150.000 baci


Ho letto Via Crucis, di Nuzzi, ma non ho letto Avarizia di Emiliano Fittipaldi. Mi sono fermato prima, forse per overdose, forse perché, mentre leggevo, manco mi stupivo più.
Da buon laico, continuo ad avere il massimo rispetto e tolleranza per chi crede in Dio, in Allah, in Buddha, Geova, Visnu', Manitù, purché chi crede lo faccia in armonia, pace e rispetto del prossimo e delle leggi terrene.
Il Cardinale Bertone, insieme alla estesa cricca di chi si approfitta del potere spirituale per fottere col potere temporale, non fa parte del discorso fede e religione. E' una roba diversa, da trattare separatamente. Da differenziare. Sì, da differenziare, come si fa con la carta, la plastica, il vetro e l'umido.
Bertone va nell'umido.
Haldeyde

21/06/15

Family Day


Talvolta mi faccio prendere da periodi di estrema vacuità e non riesco a pensare a nulla. E dire che ho praticamente smesso di disegnare, visto che mi limito a riciclare le stesse vignette.
Sarà che ho perso l'interesse verso questa politica, sarà che ormai ingrosso le fila di quelli che non vanno più a votare perché disgustati (ed io non satirizzo più perché disgustato, forse?).
Sarà che da quando mio fratello mi ha regalato il Kindle ho ritrovato la passione per la lettura e mi resta meno tempo per farmi le pippe sul blog?
Sarà.
Intanto provo a farmi violenza ed a non uscire del tutto da questa spirale di senso critico che porta tutti i satirici di questo mondo a stigmatizzare le porcherie che ci circondano.
Haldeyde

12/01/15

Mo' so' tutti Charlie


Parigi capitale della libertà. Tutti adesso sono Charlie, anche chi fino a ieri censurava Sabina Guzzanti per Raiot. Tutti Charlie. Tutti. Siamo tutti Charlie. Sono tutti Charlie.
Basta che poi Charlie non se ne approfitti, però.
Intanto, giusto per smorzare un pochino i toni, Charlie Hebdo ha già annunciato che dal prossimo numero delizierà i devoti musulmani con un'altra sfilata di vignette su Maometto.
Come ho già scritto, senza nulla togliere al mio sostegno ed alla mia vicinanza alle vittime del massacro di qualche giorno fa, la libertà di espressione è sacrosanta: bisogna essere liberi di esprimersi, ma anche liberi di scegliere se, quando e come esprimersi. 
Io, personalmente, cerco se posso di non offendere nessuno.
Infatti la mia satira fa schifo.
Ma me ne frego.
Haldeyde

08/01/15

Satira è anche non prendersi troppo sul serio


L'assalto a Charlie Hebdo, concluso con la morte di 12 persone ed il ferimento di altre, è sicuramente una ferita aperta alla libertà di espressione. Unirsi ad un abbraccio virtuale alle vittime, in particolare ai redattori della rivista dai più noti, come il mitico Wolinski, a quelli meno noti, è importante, se non addirittura necessario.
Anch'io sono rimasto molto colpito, forse perché alcuni li leggevo e li correlavo immediatamente ad immagini giocose ed irridenti, non certo alla morte violenta o allo scontro fra differenti integralismi.
A mente fredda, però, mi corre l'obbligo di esprimere la mia necessità di smorzare i toni, di non farmi risucchiare da un sentimento anti-islamico, di non paragonare questi 12 morti all'11 settembre. 
Soltanto oggi, mentre sventolavano vignette-fotocopia, con matite spezzate e/o grondanti sangue, in Nigeria Boko Haran ha incendiato 16 villaggi, dove si teme abbiano ucciso duemila persone. Soltanto oggi. Quindi non pompiamo eccessivamente il nostro fremito di libertà per una strage ampiamente annunciata e prevedibile, la cui dimensione scompare se paragonata a ciò che succede in terre lontane per motivazioni simili.
Non mi metto oggi a dissertare sulla necessaria distinzione fra Islam e integralismo islamico, così come fra Cattolicesimo e crociate, o Ebraismo e coloni con bulldozer. 
Non sono così a sinistra da tollerare qualsiasi intemperanza o da pensare che si debba abbracciare chiunque, anche chi ti inchiappetta o semplicemente ti deruba impunemente perché gli è consentito di vivere clandestino e senza regole. Non mi sento neppure così a destra da volere perseguitare chi ha la pelle di un colore più ambrato della mia.
Teniamo per un attimo religione e xenofobia separate dalla satira.
La satira deve essere libera, ma dovrebbe essere libera anche di restare volontariamente nel confine del buon gusto. In questo mi sento di dire che Charlie Hebdo probabilmente ha talvolta travalicato il limite fra satira ed insulto. Lo ha fatto, ad onor del vero, con una certa par condicio fra le differenti religioni, ma non c'è dubbio che alcune vignette fossero grossolanamente offensive. Certo, non è una attenuante per una strage, ma non credo che si possa sempre arroccarsi dietro alla cosiddetta libertà di espressione. Altrimenti potremmo tranquillamente bestemmiare in Chiesa e nessuno si offenderebbe.
Insomma, "Io sono Charlie" perché amo la satira, la libertà di pensiero e di espressione e perché mi sento vicino ai 12 sventurati, ma "Io non sono Charlie" se libertà di espressione deve includere anche quella di offendere le persone in ciò che hanno di più caro, la loro fede. Anche se io non sono credente.
Haldeyde


19/10/14

Il contagio della dissidenza


Il Sinodo si è spaccato sui gay. E ci mancherebbe. Diciamo che è stato già abbastanza straordinario che il Sinodo mettesse questo argomento nell'ordine del giorno. Possiamo dire grazie al rivoluzionario Papa Bergoglio se finalmente si è riusciti a parlare di argomenti fino ad oggi tabù all'interno della Chiesa cattolica. Ci può stare che non si sia giunti ad una maggioranza di due terzi nell'approvazione di un testo che dicesse sì alle unioni gay, ma importanti passi avanti sono stati fatti. Questo è indubbio. 
Nella relazione conclusiva si parla di "rispetto" per gli omosessuali, anche se non c'è apertura per le loro nozze. Si parla di "accoglienza, con rispetto e delicatezza", si riconosce che anche i gay sono nelle grazie del Signore. Per il resto, su tematiche come il divorzio e le unioni civili, mancando la maggioranza dei due terzi, la relazione resta vaga, ben poco rivoluzionaria. Ma di sicuro se ne è parlato, si è discusso, c'è stata la fronda conservatrice che è andata da Ratzinger affinché nella sua qualifica di Papa emerito intervenisse con la sua autorevolezza. Ratzinger si è rispettosamente tenuto fuori dalla discussione rispettando il primato di Papa Francesco. Insomma, un bel dibattito teso, come non ce n'è uno simile all'interno del PD da tempi immemorabili.
Piuttosto, è accettabile che si arrivi a sfiorare una maggioranza favorevole alle coppie gay all'interno del Sinodo e non si riesca a quagliare una posizione di maggioranza sul medesimo tema all'interno del centrosinistra?
Haldeyde

27/09/14

Traduzione


Il Consiglio episcopale gela Renzi e parla, in modo abbastanza sconclusionato, di scontri di idee, di posizioni sindacali, di gente che cerca lavoro, che ci scapperanno morti da entrambe (??) le parti.
Galantino, come tutti i tuoi predecessori tu devi parlare chiaro e chiedere a Renzi, testualmente di:
1 - aborrire pubblicamente le coppie di fatto e di condannare alle fiamme dell'inferno quelle gay;
2 - non sognarsi di chiedere un euro di ICI, o IMU, o Tares che dir si voglia. Mai;
3 - smetterla di parlare di miliardi a lavori di ristrutturazione delle scuole senza specificare che se di ristrutturazioni si dovrà parlare sarà per le scuole cattoliche. Gli studenti comunisti senzadio possono morire sotto i calcinacci e nell'amianto;
4 - abolire l'art.18 senza se e senza ma, perché al Vaticano non piacciono gli industriali tristi e depressi;
5 - non azzardarsi a toccare l'8X1000.
Buonanotte
Haldeyde

24/08/14

Gesù, sebbene risorto, resta sulla croce


Come ateo ammetto di essere facilitato nello scindere il significato iconografico del crocifisso da quello più subdolo dell'iniezione perpetua del senso di colpa. Se Gesù è risorto, perché ostinarsi a rappresentarlo sanguinolento e morente sulla croce? In un'era come la nostra, dove se ti pisciano in testa ti fanno credere che ti stanno offrendo una birra, dove tutto è immagine, promessa non mantenuta (come il Paradiso, ma ammetto che non ci sono mai stato per poterne smentire l'esistenza), dove un premier non eletto stravince le elezioni con promesse non mantenute e taroccando/smentendo ciò che ha detto il giorno prima, insomma, per farla breve, dove tutto, idee comprese, è photoshoppato, perché, allora, non si può rivedere in positivo anche l'iconografia cristiana? Via martiri sanguinanti, infilzati, squartati, bruciati, accecati, via crocifissioni! Solo angeli, miracoli, moltiplicazioni di pani, Paradisi, oro, incenso e mirra! 
Già...
Ma il senso di colpa, allora? Quello attorno al quale ruota la fortuna ed il potere del clero?

Vabbé, lasciamo quel povero cristo appeso per altri duemila anni...
Haldeyde

13/05/14

Life on Mars


Papa Francesco è veramente un personaggio straordinario, un campione. Finora non ne ha quasi mai sbagliata una. Riesce a dire cose di sinistra più della sinistra stessa (e questo non è troppo complesso). Ma soprattutto riesce davvero a dare un'immagine veramente riformatrice della Chiesa Cattolica, più di quanto Renzi riesca a fare del PD (e anche questo non è troppo difficile).
E' talmente perfetto che sembra quasi vero. Personalmente, credo che faccia parte di una elaborata e ben riuscita strategia di marketing. Se vuoi vendere un bikini è meglio pubblicizzarlo indosso ad Irina Shayk che a Renato Brunetta. Allo stesso modo, se vuoi pubblicizzare la bellezza della religione cattolica, meglio non farla indossare a Ratzinger o a Bertone. Ecco, Papa Francesco è l'Irina Shayk del Vaticano: la "modella" più bella e simpatica che potesse riavvicinare i fedeli e rendere la Chiesa cattolica meno indigesta a quelli che la pensano come il sottoscritto.
Bergoglio mi è simpatico, davvero. Mi piace perché dice le cose giuste al momento giusto.
Quello che pensa davvero, poi ci penso io a metterlo in vignetta....
Haldeyde 

18/01/14

Vinci l'imbarazzo col metodo Scajola - 4

Dice che è stato l'incontro con uno spirito con le ali.
Chiaro identikit di un uccello.


Tranquilla, suora.
Anche il PD sta trattando con il condannato Berlusconi a sua insaputa.
Haldeyde

17/11/13

Come Superciuk


Come Superciuk, il mitico antieroe, nemesi di Alan Ford e del gruppo TNT, c'è qualcuno che ruba ai poveri per dare ai ricchi. O allo Stato per dare alla Chiesa. Si chiama politica conservatrice, quella che ha generato mostri come l'8 X mille, l'esenzione dal pagamento dell'ICI, eccetera.
Scandaloso.
Ma poi l'indignazione passa. Credo che passerà anche a Papa Francesco.
A meno che non voglia restituire ai poveri il bottino accumulato negli ultimi decenni.
Haldeyde

15/06/13

La Chiesa e i giovani


NOTA: DA SETTIMANE NON RIESCO A PUBBLICARE COMMENTI SU BLOG AMICI, COME QUELLI DI MAGOCAMILLO, MR.HYDE, ALLIGATORE E BLACKSWAN. IN PIU' HO SCOPERTO DEI BANNER PUBBLICITARI CHE NON MI COMPARIVANO SU CHROME DA QUANDO AVEVO DISABILITATO I COOKIES. SPERO PER QUESTI ULTIMI DI AVER RISOLTO IL PROBLEMA E A BREVE DI TORNARE A COMMENTARE I POST AMICI.

Haldeyde

07/01/13

Una chiamata dall'Alto


Il nuovo Unto è stato beccato col telefonino in piena messa del Papa nella basilica di San Pietro, durante la nomina di quattro nuovi vescovi (io, per esempio, ne sentivo proprio il bisogno di quattro nuovi vescovi).
Poi, quando ha rivelato con chi era in linea è stato subito perdonato.
Anzi, è lui che ha perdonato il Papa per aver fatto casino durante la conversazione.
Haldeyde