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01/05/17

Triello low cost


Il 30 aprile 1989 moriva un maestro di un genere cinematografico imitato da tantissimi e mai eguagliato. In uno dei suoi (pochi, purtroppo) capolavori, Il Buono, il Brutto e il Cattivo, si consumava nel finale il triello fra i tre mitici protagonisti del film, in un tripudio di primi piani, musica sublime ed inquadrature da brivido.
Con un pathos leggermente più tiepido, si è consumato il prevedibilissimo finale delle primarie del PD fra il cattivo Renzi, il buono-insapore Orlando ed il decisamente brutto Emiliano. In tanti avremmo voluto vedere il buono ed il brutto girarsi a sparare al cattivo, come nel film, ma stavolta è stato il terribile Lee Van Cleef a massacrare i poveri Clint Eastwood ed Eli Wallach.
Finale prevedibile, quanto invece imprevedibile è stata l'affluenza notevole alle primarie. Due milioni di italiani che ancora hanno fiducia in questo partito ed in questo personaggio.
A loro rivolgo tutto il mio rispetto.
Ma io questa fiducia l'ho persa.
Haldeyde

02/10/14

Fedele alla ditta


Un po' mi secca dare ragione a Renzi, ma ogni volta che la minoranza lo attacca lui si fortifica.
Dopo l'ultimo conteggio, la minoranza arriva ad un numero talmente piccolo da potersi scontrare col bosone di Higgs. Così, in un impeto di orgoglio (e di istinto di sopravvivenza), Bersni contesta apertamente il giovane segretario, si dice in disaccordo su tutto, lo critica per i suoi modi autoritari ed aggressivi ed infine... gli assicura che al voto sarà fedele alla linea del PD, ovvero quella di Renzi.
Com'è dura finire nell'oblio...
Haldeyde

24/09/14

Non c'è più rispetto


"Col mio 25% lui sta governando. Non chiedo riconoscenza, ma rispetto". Diobòno.
Il diobòno l'ho aggiunto io per licenza poetica. Potevo scrivere sòccmel. Ma in fondo intendevo esticazzi.
Sì perché qui hanno ragione tutti, Renzi, i renziani, Bersani, la minoranza PD. Ma soprattutto i cittadini, presi sempre ed eternamente per il culo.
Ho sempre avuto rispetto per la correttezza di Bersani, che reputo un signore, ma che il PD abbia preso il 25%, con un calo di 5-7 punti rispetto alle proiezioni di qualche giorno prima, è una sua sconfitta, non un pregio. Lo smacchiatore di giaguari, che intanto veniva smacchiato da Grillo...
Il centrosinistra di bersaniana struttura ha vinto di misura le elezioni perché in coalizione con SEL, che gli ha fatto un voltafaccia quasi istantaneo. Una fuga del'elettorato verso il nuovo (l'M5S) che è sembrata più un esodo biblico. Elettori che, in maggioranza come me, speravano in un cambiamento ed hanno trovato un club esclusivo di stizzosi asociali. Non si meravigli, Bersani, che la gente sia tornata a votare in massa il PD grazie a Renzi, grande innovatore, giovane, simpatico, energetico, comunicatore, spavaldo, rottamatore e sublime sparatore di balle colossali. Come il suo predecessore con i capelli dipinti con il pennarello.
Renzi ha cavalcato il desiderio di cambiamento, lo schifo della vecchia e polverosa politica, l'efficacia degli slogan fini a se stessi.
Renzi ha capito tutto questo, esattamente come un altro signore venti anni fa, dal quale lo distingue soltato la fedina penale e non certo il programma di governo.
Per ora.
Haldeyde

05/09/14

D'Alema porta bene. Agli altri.


Ecco che torna Baffino, preoccupatissimo di scivolare nell'oblio. Neppure una nomina piccola piccola all'Europarlamento e, conoscendolo, l'ha sicuramente presa malissimo. 
Per mesi è stato zitto, dichiarando che faceva il pensionato che portava a spasso i cani. Poi, lestissimo, alle primarie si è affrettato a sparare reprimende e critiche su Renzi, facendogliele di fatto stravincere ed affossando le preferenze del suo candidato, Cuperlo, che a momenti si fa superare anche dal simpatico privatista Civati.
Di nuovo silenzio, poi qualche bordata sul giovane segretario-premier. E il PD di Renzi becca il 40,8% alle europee, una cifra mai vista nemmeno all'epoca di DC e PCI!
Altro periodo di calcolato distacco e silenzio, poi sceglie la Festa nazionale dell'Unità per tornare a sparare lapilli di popò sul giovane volpone, ammalato di annuncite.
Renzi ringrazia per questo ennesimo, benefico, bacio della morte. Probabilmente sta anche valutando di mandare in vacca il governo e spingere per nuove elezioni: con D'Alema che rema contro il 51% è assicurato.
Peccato che questi voti, alla fine, non andrebbero a sinistra.
Haldeyde

09/12/13

Va bene così


Ribadendo il mio stato confusionale e la mia eterna incoerenza, sono tornato (ebbene sì) a votare alle primarie del PD.
Chi mi legge, o ha lo stomaco di sorbirsi le mie vignette, sa quanta stima e quanta fiducia io nutri per il mio ex-partito, ultimamente. Così tanta fiducia che negli ultimi anni sono prima migrato nell'IDV di Di Pietro, fino ad atterrare, con dissennato entusiasmo, sul Movimento 5 Stelle. Ogni migrazione frutto di un travagliatissimo percorso interiore che mi ha portato sempre a votare con convinzione per una forza politica fortemente contrapposta alla destra, ma che fosse tutto meno che il grigio, muffo e polveroso PD di Bersani, Franceschini, D'Alema e company.
Posso dire in coscienza di non aver mai votato con leggerezza, che le mie scelte sono sempre state elaborate con profondo scrupolo, anche quando me ne sono pentito subito dopo... Proprio come mi è successo all'alba del giorno seguente all'aver contribuito a portare in Parlamento un centinaio di lemmings telecomandati dagli sms di quell'inquietante personaggio che è Casaleggio.
Eppure, nonostante la delusione, sento sempre il richiamo delle primarie del PD. Ci sono sempre andato e sempre con un inspiegabile entusiasmo, legato alla speranza di partecipare ad un cambiamento.
Sono andato a votare Veltroni alle primarie, anche se ero già convinto di votare IDV.
Sono andato a votare Renzi, due volte, compreso il ballottaggio, quando ha perso con Bersani. Ed già ero certo che avrei votato Grillo.
Perché lo faccio, allora? Mi puzzano i due euri? No, perché mi piace partecipare ad un qualcosa di sinistra. Perché voglio avere mille dubbi prima di votare. Perché voglio poter scegliere fra due cose differenti, ma che mi intrigano, piuttosto che fra una merda secca ed una merda putrefatta. Sono stanco di votare il meno peggio, quindi ben venga l'ampia scelta.
Se alle vecchie primarie avesse vinto Renzi, avrei avuto molti più dubbi, avrei elaborato qualcosa dentro al mio stomaco, invece di votare ancora per il meno peggio come unica alternativa.
Oggi ha stravinto Renzi ed io sono contento perché adesso posso ripiombare nel mio piacevole travaglio interiore, che mi porterà a scegliere se fidarmi di questo giovane furbissimo volpone, o a dare un'altra chance a quella manica di psicopatici dei M5S.
Sono contento che abbia vinto Renzi, e non perché mi sia straordinariamente simpatico o perché incarni a pennello il mio ideale di sinistra: sono contento perché è l'unico che può provare a cambiare le cose. Il cambiamento porta sempre qualcosa di positivo. Benvenuto cambiamento.
Istintivamente avrei votato Civati, ma sarebbe stato un voto perso. Anche se, per assurdo, avesse vinto Pippo, non lo avrei visto nuotare agevolmente fra le varie correnti e correntine del PD. Troppo giovane e simpatico per vederlo affogare.
Renzi ha l'energia, il carisma, le spalle coperte da poteri forti (certo, non convenzionalmente di sinistra) per poter cambiare questo rantolante PD. O per distruggerlo definitivamente. Non importa. Un PD di dalemiani è meglio che si estingua.
E' un rischio che preferisco correre. Non si cura la cancrena semplicemente standola a guardare.
Poi, magari, ci ripenso e rivoto Grillo.
Ma stavolta sarò più selettivo nello scegliere.
Haldeyde

06/07/13

Renzi, la risorsa per il PD

Baffino vuole bene a Renzi e Renzi vuole molto bene a Baffino.
E non perdono occasione per dimostrarselo.
Haldeyde

Il candidato anti-Renzi


Forza Nelson: almeno ti lasciassero in pace poco prima di morire.
Haldeyde

05/12/12

Toh, c'è ancora D'Alema!


E' rimasto silente per mesi fino a quando non è dovuto ritornare a difendere il suo orticello dalle rottamate di Renzi. Suo il primo commento dopo i risultati del ballottaggio che ha visto trionfare Bersani (e quindi salvare il suo culo), occasione che ha sfruttato anche per dare addosso alla stampa intera, colpevole di aver aizzato il giovane lupacchiotto toscano contro il grigio gotha di sinistra.
D'Alema, facci una cortesia: rottamati da solo.
Haldeyde

01/12/12

Il menù lo scelgo io


Renzi twitta Bersani per invitarlo a bere un caffé insieme.
Bersani risponde che possono anche andare a pranzo insieme.
A me va bene che vadano anche a letto insieme, basta che alle prossime elezioni non vinca ancora Berlusconi.
Haldeyde

Brogli

Palate di merda in faccia per settimane,
ma alla fine berranno un buon caffè insieme.
Al curaro.


Come avevo anticipato qualche tempo fa, anche se non sono convinto di tornare a votare PD dopo la mia parentesi dipietrista, sono tuttavia andato alle primarie, votando Renzi con la convinzione di un daltonico che passa col rosso.
La mia speranza (non posso parlare di certezza, ovviamente) è che dietro a questo giovane dinamico ed un po' sfacciato ci sia anche la vera volontà di cambiamento che sbandiera ai quattro venti.
Ritengo Bersani una persona degnissima, ma puzza troppo di D'Alema e di naftalina: qui ci vuole la scossa, il cambiamento. Magari in peggio. Magari anche in molto peggio. Ma la formula usato sicuro non basta più, specie se parliamo dello stesso usato che ci ha lasciati a piedi per venti anni sull'autostrada per l'inferno del berlusconismo.
Domani rivoterò Renzi, anche se temo che non basterà e soprattutto anche se probabilmente non voterò PD. Non è una contraddizione: vorrei poter arrivare a marzo con l'imbarazzo della scelta e non soltanto spinto dal disgusto represso di dover fare flic e floc fra lo schifo ed il meno schifo.
Comunque vada, a me le primarie sono piaciute, mi hanno fatto sentire ancora parte di una democrazia, anche se concordo che, senza una nuova legge elettorale alternativa all'odioso Porcellum, saranno state solo un esercizio di democrazia e di partecipazione, anticipo di elezioni inutili che porteranno ad un ineluttabile Monti-bis.
Haldeyde

19/11/12

29/10/12

Primarie nel PDL



















Silvio ha rettificato: non si candiderà premier, ma appoggerà il giovane volto nuovo che uscirà trionfatore alle primarie. Ecco la lista dei candidati alla guida del PDL.
Haldeyde

17/11/10

la sindrome di Paperino

Come sparare sulla Croce Rossa.
Un po' quasi mi dispiace.

Di nuovo si stanno sfaldando in mille correnti e correntine. E dire che, sommati, farebbero maggioranza.
Ma questa non è una questione di addendi: insieme proprio non riescono a starci, un po' come più elettroni su uno stesso orbitale.
Haldeyde

25/10/09

Ressa ai gazebo

Delusi i tantissimi viados accorsi in massa per votare alle primarie del PD:"Come? Piero non è candidato?"


Scandali sessuali e sfera del privato. Un discorso che non mi sento di affrontare nei cinque minuti che mi separano dalla cena. Dico solamente che c'è qualcosa di freudiano nel modo in cui destra e sinistra affrontano l'immoralità:
Papi va con le ragazzine e ne esce elevato a rango di supermaschio;
Marrazzo va con un trans: perfetta sineddoche della sinistra che ama prenderlo sempre nel.....
Buonanotte
Haldeyde

20/10/09

Prim'arie

"Onorevole Bersani, durante i dibattiti televisivi lei parla ripiegato su se stesso, guardando il pavimento: è una sua tecnica affabulatoria per captare l'attenzione sui suoi contenuti e non sulla sua persona?"
"No. Soffro di colite spastica."


In realtà lo stimo tantissimo. E' il ministro perfetto. Ma come antagonista di Berlusconi non ce lo vedo.
Haldeyde