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17/02/16

Nessuno si merita la Lega


(ANSA) - MILANO, 16 FEB - "Esco ora dal Parlamento Europeo e leggo degli arresti in Lombardia. Prima riflessione: chi sbaglia davvero, non merita la Lega. Seconda riflessione: spero che le accuse si rivelino una bufala. Terza riflessione: spero che alcuni magistrati non siano in campagna elettorale, è accaduto già troppe volte. Quanto fango e inchieste sulla Lega finite nel nulla, senza neanche chiedere Scusa". Lo scrive su Facebook il segretario della Lega, Matteo Salvini che affida al social anche una "quarta riflessione: sono sicuro che l'eventuale errore di pochi non danneggerà il lavoro delle migliaia di persone che ogni giorno mandano avanti benissimo gli ospedali in Lombardia" e concludendo dicendo che "sono orgoglioso di essere il Segretario della Lega".

Contento te, Salvini.
Haldeyde

15/01/16

Salva la cultura con la Lega


La conservazione delle tradizioni culturali  locali è cosa sacrosanta e meravigliosa.
Che però la Lega in Lombardia voglia imporre la cartellonistica bilingua italiano-lumbard puramente per ragioni di salvaguardia culturale, ecco, io non ci credo nemmeno se me lo giura Dio.
Haldeyde

03/01/15

Maroni e la malattia del leghismo


Se Obiettivo Chaire riesce a guarire gli omosessuali magari riesce a curare anche i leghisti.
Se è malattia la prima, figuriamoci la seconda.
Haldeyde

15/09/13

I gusti di Flavio

Bossi, Calderoli e i gusti di Tosi vedi

A Pian della Regina (CN), sulle falde del Monviso ed in piena campagna in vista dell'imminente congresso della Lega, i colonnelli giussaniani non perdono occasione per smerdarsi a vicenda.
Durante il suo comizio, Calderoli era intento a raccontare alla sua base di quanto tutto sommato gli fosse simpatico Berlusconi, reo solo di aver introdotto attraverso le sue televisioni commerciali nuovi stereotipi basati su creste alla Balotelli (un négher, n.d.a.) e gonne troppo corte.
A questa frase, si è prontamente inserito il fine ermeneuta Bossi, con una insinuazione appena appena sussurrata: "Ué, Roberto, io lo so che le donne ti sono sempre piaciute. Non dirmi che sei anche tu come Tosi...".
Insomma, ogni occasione è buona per dare a Tosi dello stronzo (offesa) e adesso del gay (che fra l'altro sarebbe un orientamento sessuale, paragonato ad un insulto solo nei paesi sottosviluppati come il nostro).
Insomma, Bossi è oggi lo stesso animalazzo di un tempo. Solo che, vent'anni fa, erano tutti inclini a considerarlo un fine politico e stratega. Oggi è solo una patetica macchietta.
Ma, ammetto, ogni tanto riesce a strapparmi un sorriso.
Haldeyde

16/08/13

Demenza senile


Dopo gli scandali legati alla sua persona, ai suoi figli, al suo tesoriere di fiducia, Bossi, suo malgrado, ha dovuto accettare l'esilio al ruolo di secondo grado che gli ha riservato Maroni: quello di folcloristica macchietta.
L'ictus aveva già fortemente limitato la sua capacità dialettica, ma almeno gli si poteva riconoscere una certa lucidità politica, almeno fino a poco prima dello scandalo. Oggi Bossi vaga fra i vari piccoli convegni leghisti, dove pochi militanti gli tributano il meritato riconoscimento di essere il padre fondatore della Lega Nord, intrattenendolo con coccole e carezze come se fosse un vecchio cagnolone un po' malconcio. Lui accetta questi modesti bagni di folla improvvisando i soliti bracci di ferro (con quello buono), i cazzotti nelle mani e gli incomprensibili pistolotti di un'ora, dove, in preda ad un evidente stato confusionale, dice tutto ed il contrario di tutto. Tanto nessuno capisce un cazzo di quello che dice.
Tipo: "Non bisogna offendere il ministro Kyenge. La Kyenge ci ha rotto i coglioni".
Oppure: "Non dobbiamo dividerci. Tosi è uno stronzo".
Oggi è riuscito a partorire un improbabile endorsement per Marina Berlusconi, la cui straordinaria timidezza ed antipatia nascondono le incognite doti di leadership che alcuni giornalisti di destra le vorrebbero attribuire per osmosi.
Che Flavio Tosi gli stesse sulle balle è risaputo, ma preferirgli Marina Berlusconi è decisamente bizzarro.
A me Tosi piace.
(Orrore!)
Non sono d'accordo con buona parte di ciò che dice, in quanto lui è un leghista doc, fino al midollo. Ma, se io fossi in politica, mi piacerebbe avere a che fare con un avversario come lui, intransigente, ma intellettualmente corretto. Non credo sia un razzista dell'ultima ora, come si vorrebbe che fossero tutti i leghisti, e governa bene la sua città, ispirandosi anche a politiche di altre amministrazioni (per me memorabile la sua citazione di Salerno, città terronissima, come modello per la raccolta differenziata).
A me Tosi come rappresentante di una parte politica che nulla ha a che vedere con la mia, beh, piacerebbe molto di più di quella ghenga che gravita attualmente attorno a Silvio Berlusconi.
Il fatto che stia sui maroni a Bossi prova che ho ragione.
Haldeyde

19/06/13

Chiarimenti leghisti

Maroni sarà anche il Segretario Federale della Lega, ma non avrà mai il carisma elegante e l'umorismo fatto di sottintesi appena sussurrati che aveva Umberto Bossi.
Haldeyde

11/06/13

Franchezza leghista

Dopo la debacle amministrativa, con la Lega spazzata via da tutte le sue roccaforti del Nord da uno spaesato PD, Maroni punta a cercare l'unità fra i suoi, affrontando uno sfanculante Bossi e minacciando epurazioni nei confronti degli "avvoltoi".
Sì, ma se vanno via questi, restano soltanto lui, Tosi e Salvini: non arrivano a quattro, nemmeno per una briscoletta....
Haldeyde

28/04/13

Grazie, Lega!


In questi giorni surreali, dove uno vota per il partito antagonista di Berlusconi e poi li vede entrambi a braccetto, dove si materializza la DC sotto mentite spoglie, dove un disgraziato spara a due carabinieri, poi si scusa e dice che voleva solo ammazzare i politici e tutti "ah, beh, scusi allora poteva dirlo prima...", ecco, in questi giorni, dicevo, mantenere un punto fermo è fondamentale se non vogliamo impazzire. 
Quindi grazie leghisti per mantenervi sempre coerentemente razzisti fino al midollo.
Mi conforta sapere che, dopotutto, vivo sempre nello stesso paese di merda, abitato da artisti e da coglioni.
Haldeyde

18/02/13

Domande difficili per Bobi Maroni


Se mai nella vita, in un effimero momento di tristezza nel quale si smarriscono i riferimenti più importanti, io possa avere avuto un afflato di ammirazione per quello straccio di coerenza, di vicinanza alle cose reali, che poteva, dico poteva, esprimere Maroni, magari forse anche inconsapevolmente, ecco, in queste ultime settimane io mi rendo conto di quanto mal riposto possa essere stato quel mio pensiero nei confronti di questa persona.
Con quale coraggio lui possa rimirarsi allo specchio pur facendo quotidianamente la figura dello zerbino di Berlusconi, peggio di Fini, peggio di Bossi. Sotto ricatto, neppure velato da parte del Cavaliere, di lasciarlo a piedi nella corsa alla presidenza della regione Lombardia, e di far crollare le giunte Cota e Zaia in Piemonte e Veneto, il bravo Bobo, o Bobi, si vede costretto a tenere sempre quel sorrisetto tirato ad ogni roboante e virulenta cazzata sparata dal suo padrone. Perché, diciamocelo Roberto, lui è il tuo padrone, eh?
"Cribbio, vogliamo il condono tombale fiscale ed edilizio"
"Mah ... questo ... non rientra ... nel programma ... della Lega..."
"Zitto Bobi, o mando a puttane Lombardia, Veneto e Piemonte, cribbio! Anzi, a parlare di puttane mi è pure venuta nostalgia..."

Maroni. Il ministro dell'Interno. Quello che si è vantato di tutti i successi della magistratura antimafia.
L'uomo forte. 
Bau, bau.
Haldeyde

05/01/13

La biomassa



Mister B. ritorna, più confuso e confondente che mai. Ha talmente detto tutto ed il contrario di tutto, che se dicesse per due giorni di fila la stessa cosa la mia mente vacillerebbe.
Oggi, per esempio, ha posto il diktat alla Lega: o vi alleate con me o facciamo cadere i consigli regionali di Piemonte e Veneto, conquistati con la precedente alleanza.  in pratica: o giocate con me o vi foro il pallone.
Maroni, a stretto giro di posta, gli va capire che preferirebbe un sontuoso clisma rettale piuttosto di averlo ancora come alleato fra i coglioni.
Allora B. gli manda Verdini, tanto per rassicurarlo, a gettare le basi dell'alleanza per l'imminente campagna elettorale: la Lega si ri-tura il naso e si rimette insieme all'arzillo castigatore con la crapa disegnata, purché questo NON si candidi a premier. Quindi, l'uomo dalla pompetta al vanadio, per rassicurare gli unni leghisti con lo scopone in mano, afferma che può anche accettare di non fare il premier, ma che si accontenta di fare il ministro degli esteri (visto che nel mondo lo stimano tanto) o dell'economia (quella che ha contribuito ad affossare negli ultimi anni). Lui vuole solo rendersi utile al paese. Che dolce.
Allora, se davvero vuole rendersi utile all'Italia, perché non si leva dalle palle e basta, invece di riproporsi sempre come l'impepata di cozze?
Haldeyde

22/12/12

Che due Marò!

Maroni teme già la concorrenza dei due Marò.


Vorrei precisare.
Va bene l'orgoglio italiano nei confronti dei nostri militari.
Va bene la dimostrazione di dignità dei due militari nell'affrontare la lentissima giustizia indiana quando non è chiaro se sia l'India a doverli giudicare o l'Italia, per una questione di acque territoriali od internazionali.
Ma mi lascia di stucco che, per ribadire l'italianità ed il decoro della nostra Nazione, ci si lasci andare a dichiarazioni abbastanza retoriche, per non dire stucchevoli. Capisco l'ansia dei familiari di Latorre e Girone ed il bisogno che hanno le nostre istituzioni a ribadire l'orgoglio italiano in una situazione piuttosto torbida, ma un pensierino andrebbe rivolto ogni tanto ai due pescatori indiani trucidati ed alle loro famiglie.
Che sia in India, od in Italia, i due militari sono accusati di omicidio. Punto. Dovranno difendersi dall'accusa di aver ammazzato due pescatori, magari dopo averli scambiati per pirati. Se c'è stata negligenza e se davvero sono stati loro a sparare ai due poveretti, mi spiace, allora dovranno pagare. In questo caso, mi spiace, per quanto italiani, per quanto militari, per quanto dignitosi, NON saranno da considerare degli eroi.
E nemmeno, per carità, dei parlamentari....
...che di "moderati" ne abbiamo già abbastanza.
Haldeyde

21/05/12

Ciao, Padania.

Il suonatissimo ex-leader della Lega pensa ancora di poter dire la sua dopo lo scandalo dei tesorieri, delle lauree false e delle paghette ai figli debosciati.
Meglio. Continui pure così, in barba a Maroni, che con la sua scopetta di saggina pensa di poter raccattare voti leghisti, millantando una nuova fase, fatta di facce pulite, che poi sono sempre le stesse. Intanto zero su sette ai ballottaggi, alla faccia della Lega che ce l'ha duro.
Proprio come il PD: basta lasciarli fare e si annullano da soli.
E Grillo ringrazia.
Haldeyde

14/04/12

Facce nuove e pulite

Dopo aver spazzato un pochino di polvere sotto al tappeto,
Bobo presenta la nuova lega pulita. Scopri le differenze dalla precedente.


Ma và à dar via i ciàpp!
Haldeyde

19/01/12

14/01/12

Due Leghe e due Maroni

Avremo presto due Leghe? Al momento abbiamo solo due maroni.


..e pure grossi.
Haldeyde

15/10/11

Black blocs



L'ennesima legittima, pacifica manifestazione antigovernativa mandata in vacca da un gruppo di criminali.

Ma chi sono questi criminali?

Perché si materializzano sempre nei momenti in cui i nostri governanti sono al monimo storico di apprezzamento da prte dei cittadini?


Ve lo ricordate, vero, ciò che disse Cossiga subito dopo gli scontri a Piazza Navona nell'ottobre del 2008 (è la quara volta che loripeto in questo blog, ma certe perle è meglio ricordarle di tanto in tanto):
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero Ministro dell'interno.... Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita', infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta'''. ''Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra' sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri''. ''Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pieta' e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta', ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano''. ''Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si'.


Haldeyde