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25/03/20

La deriva autoritaria


Conte è il nuovo cattivissimo della scena politica italiana ed ogni giorno che passa emerge in modo sempre più lampante. E' il villain per eccellenza. E'  Sentenza, ne Il Buono, il Brutto, il Cattivo.
Quella sottile perfidia emersa solo alla distanza, nel tempo, sempre velata da un perenne aplomb e da una affettata educazione. Ovvio che non fosse sincero.
Eppure i segnali erano chiari, gli indizi evidenti e alla portata di tutti: diffidare da un politico educato, da uno che non sbraita, non  polemizza, non sbava, non insulta. Sono i peggiori! Sbavare ed insultare sono segnali di genuinità, di spontaneità. Chi sbava ed insulta deve per forza essere onesto, mentre gli educati, quelli sì che sono tremendi. Diffidare! Sono pericolosi. Ricordate Monti: lui era educatissimo!
In tanti sono caduti nella trappola del suo iniziale mascheramento. Conte, che in mezzo a Di Maio e Salvini sembrava un soprammobile, un microfono, un inutile orpello, una facciata. E adesso?
Crudele, spietato, autoritario. 
Con dialettica tagliente come un bisturi, ha fatto a fettine sottili Salvini in mondovisione, colpevole, poverino!, soltanto di aver tentato di far cadere il governo per pugnalarlo alle spalle ed andare ad elezioni col vento in poppa. Un piccolo tradimento veniale, suvvia!
Quindi, acclamato come in nuovo messia (ma di fatto utilissimo schermo protettivo per M5S e PD), Conte brucia e risorge dalle ceneri come la Fenice di Harry Potter nel governo Conte 2, con il povero Salvini messo alle corde nonostante il suo 35% di consensi.
Ma il suo nuovo bersaglio è il mite Renzi, l'onesto Renzi, che dopo aver congelato gli accordi M5S e PD di un anno e mezzo prima, decide in un singulto di amor patrio che è ora di dare una mano alla nazione, di mettere via i popcorn e fare un nuovo governo di salvezza nazionale con i 5S . Salvo poi salutare il PD e fare il suo partitino, ma non prima di aver messo in ruoli cardine di governo i suoi. Ma anche questo era un peccatuccio veniale, suvvia!
Tuttavia, Conte, il vendicativo Conte, lo ha già messo nel mirino della sua spietata crudeltà e con una tattica di dichiarazioni educate e pazienti, fa passare all'opinione pubblica il messaggio che il mite Renzi, l'onesto Renzi, è in fondo nulla più che un egoista narciso e distruttore, quando tutti noi sappiamo che no, non è vero! E così il partitino di Renzi, che doveva volare oltre il 10%, si ritrova al 3%, come un Calenda qualsiasi.
Conte è cattivo.
I suoi decreti sono DERIVA AUTORITARIA!!! Come si può pretendere di tenere in casa la gente con queste belle giornate di sole, solo perché c'è un'influenzina in giro? E multare la gente che non obbedisce? Ah, FASCISMO!!! Solo perché me ne fotto delle leggi e delle disposizioni prese in accordo con l'OMS adesso dovrei impedirmi di andare liberamente a spasso ad infettare il prossimo e per questo essere pure multato?
Conte è crudele.
Conte è spietato.
Ci manda i droni. Chiude i bar. E' implacabile, assetato di sangue.
Ma noi saremo l'ultimo baluardo della democrazia. Ci batteremo perché non venga negato il nostro ultimo, inviolabile diritto: le chat della scuola organizzate dalle mamme su whatsapp.
Se Conte chiude anche queste, ci toccherà parlare NOI con le nostre mogli di scuola, professori, lezioni online. Le chat sono il nostro unico momento di respiro: loro chattano di scuola, e noi beviamo birra e ci guardiamo Netflix, ingolfandoci di schifezze supercaloriche.
Conte, non ci toglierai le chat delle mamme!
Haldeyde

09/01/19

Il salvataggio 5 stelle che smorza la libido


Più che nazionalizzare le banche, per ora stiamo nazionalizzando un po' di figure di merda.
Haldeyde

05/01/19

Quarantanove proprio no.


Credo che il decreto sicurezza andrebbe letto, prima di essere abbracciato o disobbedito. Io non l'ho letto, quindi ancora non lo contesto.
La chiusura dei porti italiani alle ong, però, è un discorso a parte. Complesso. Ancora una volta vorrei ascoltare tutti i pro ed i contro.
Favorire lo sbarco significa favorire il traffico di uomini degli scafisti; significa ancora una volta perdere il braccio di ferro con il resto dell'Europa (che sta a guardare, beninteso, e che se ne strafrega se donne, uomini e bambini marciscono di freddo e di mal di mare).
Tuttavia, significa anche riacquistare un briciolo di umanità.
Io spero che vengano presto sbarcati TUTTI, donne, bambini (come dice Di Maio, preoccupato di perdere voti a sinistra), ma anche uomini. Toglieteli dalle onde e dal freddo. Scaldateli e nutriteli. Curateli, e poi che la legge faccia il suo corso, ovvero, chi può restare resti e chi non può torni.
E' facile dirlo quando si è dalla parte fortunata del mondo, lo capisco.
Haldeyde

01/01/19

Buon 2019


7 mesi di stop sono un periodo lungo. Ho perfino lasciato passare l'anniversario del 10° anno del blog senza una vignettina, uno scrittino, un ruttino. Niente.
Che l'analisi politica finalizzata alla satira sia una vena che si stava inaridendo è chiaro da un pezzo. Prima, fare satira su Berlusca e sui berluscones era divertente, appagante, stimolante. Anzi, giusto.
Poi, quando sono andati al governo prima il PD, poi Renzi (li tengo disgiunti apposta, penso si sia notato), per me è diventato più difficile, talvolta imbarazzante, perché quelli dovevano essere i buoni, dovevano essere i cavalieri del bene contrapposti alle orde mefitiche del male assoluto. 
E invece si sono dimostrati essere la fotocopia, un po' meno laida e corrotta, dei loro finti antagonisti. Promesse disattese, atteggiamenti sempre più cialtroni, una totale, netta rescissione da quel popolo di sinistra progressista del quale mi ritenevo, anzi, mi ritengo tuttora farne parte.
Poi i 5 Stelle. Li ho apprezzati fin da subito, anche nelle loro iperboliche gaffes. Veri, popolari, onesti, un po' talebani, certo, ma per uscire da un modello di società così decadente e corrotto ci voleva un'arma potente, convinzioni incrollabili,  come quelle di un daltonico che passa col rosso, ma sicuro di quello che fa. 
Li ho voluti. Li ho votati. Ma non volevo un governo con la Lega.
Capisco che dopo l'aut aut di Renzi, che ha voluto il PD in prima fila a sgranocchiare popcorn piuttosto che affrontare la sfida di un contratto di governo, la Lega fosse l'unica alternativa possibile per la formazione di un governo. D'altronde, che alternativa c'era? Elezioni, giusto per confermare un'Italia divisa in tre blocchi, e magari con la Lega che passava dal 17 al 30%? Un governo di larghe intese PD-Forza Italia-Lega? Magari al prossimo giro. Insomma, mi è toccato di aver votato un governo con dentro i leghisti e ne pago le conseguenze tutti i giorni nei quali vengo coinvolto in discussioni politiche. Non potendo anteporre all'infinito il mantra "e allora il PD?",  di solito cerco argomentazioni strutturate, ma faccio sempre più fatica a trovarne. Perché è evidente che per tenere in piedi questo governo i 5 Stelle di concessioni alla Lega ne stanno facendo tante, ma tante. E' evidente che la Lega raddoppia i consensi succhiando voti anche ai 5 Stelle perché ottiene poche e facili cose che tanto piacciono alla platea leghista e non solo. Scaccia un immigrato e guadagnerai più voti che a dare la caccia ad un evasore.
La faccio breve: non mi piace come si sta muovendo questo governo. Ne apprezzo veramente poche cose. Altre non vengono descritte correttamente e si fa fatica ad estrarre il succo da una melassa di polemica e disinformazione. Magari c'è tanto di buono, ma faccio fatica a distinguerlo dalle cazzate.
Propendo per un discreto "vediamo cosa fanno e giudichiamo dopo", ma mentre lo penso mi accorgo che non ci credo più completamente. 
Di sicuro non è colpa loro se il debito pubblico è alle stelle e Moscovici se ne accorge solo quando al governo in Italia ci vanno i sovranisti e non gli yes-men precedenti. Se Gentiloni fa un deficit al 2,3% dopo aver promesso l'1,6% lo spread non fa una piega. Se Renzi regala 80 euro più o meno a casaccio e 500 euro ai 18enni, non importa se miliardari, lo spread non fa una piega. Se la Francia, che sistematicamente non rispetta i parametri e spesso ha sforato largamente il limite imposto del 3%, adesso si trova ad un passo dalla guerra civile e con un presidente al massimo della sua impopolarità, costretto a promettere di sforare nuovamente il deficit, ancora una volta lo spread non fa una piega. Anzi, il francese Moscovici, l'ex ministro delle finanze Moscovici, corre a ribadire che la Francia non è certo l'Italia. E ci mancherebbe, madama la Marchesa: noi mica ci abbiamo la torre Eiffel.
Insomma, questo governo un po' ci è, un po' ci fa e un po' ha pure il vento in faccia (notare che ho scritto vento, e non poteri forti. I complottisti mi fanno un po' tenerezza, ma a volte hanno le loro ragioni).
Così io provo un po' di imbarazzo a difenderlo, e anche a farci della satira sopra.

Tuttavia, per questo 2019 mi riprometto:
1 - di tornare a fare satira contro i potenti, quindi anche contro chi ci governa. Magari meno frequentemente, ma non così raramente come nel 2018.
2 - di trovare lo stimolo per riprendere a studiare il tedesco. Non c'entra con la Merkel, ma con il mio lavoro. Ho iniziato tre o quattro volte, ma non ce l'ho fatta a continuare.
3 - di comporre il mio primo brano musicale con l'applicativo LMMS. Lo so che non c'entra una mazza, ma se lo scrivo magari me lo impongo.
4 - Di volermi più bene e riprendere a fare sport, a meno che il medico sportivo non mi dica che è meglio che io continui ad oziare sul divano se ci tengo alle mie coronarie.
5 - Di amare di più le cose che faccio, anche quelle che non mi piacciono. Provare non costa nulla.
6 - Di continuare ad amare le persone che amo. Questo mi risulterà sicuramente più facile.

Un abbraccio a tutti
Haldeyde


07/01/18

La maleta biodegradabile


Dopo mesi di silenzio assoluto, saluto il 2018 con la mia modesta opinione sul tema scottante dei 2 centesimi per i sacchetti biodegradabili obbligatori all'ortofrutta.
Più che ai 2 centesimi per il sacchetto, darei un'occhiata al prezzo di quello che ci mettiamo dentro, per esempio tre euro al chilo per le mele (le stesse che pagavamo 1500 Lire).
Comunque sporta, sacchetto, borsina, sacca, in spagnolo si dice anche maleta.
Ecco, in romagnolo maletta  ha un chiaro significato, riferito alla sacca scrotale. Che maletta! è un modo colorito per esprimere una clamorosa rottura di balle, un fastidio, un disturbo.
Ecco, non diamo ad una bustina (vivaddio biodegradabile!) il titolo di totem di una nuova rivoluzione politica!
E' solo una maleta.
Haldeyde

15/05/17

Bischeri, maglie gialle e scopettoni


Sia merito del cazzaro, che con la sua provocazione ha spinto gente in strada a ramazzare, o della Raggi, che ha attivato i netturbini per non lasciare la palla nel campo del PD, fatto sta che oggi Roma è pulitissima.
Accogliamo questo unico importante fatto, estromettendolo dalla nauseante polemica fra PD e M5S.
L'unico interrogativo che mi pongo è: ma una volta che c'era da scopare gratis, come mai non c'era il plotone di Forza Italia?
Haldeyde

17/08/14

Invito al dialogo (con droni)


Vabbé, la battuta si spreca. Anche su Spinoza ce ne sono di bellissime, che giocano sull'idiosincratica stitichezza del Movimento 5 Stelle ad impostare una qualunque forma di dialogo con il PD, a partire dal povero Bersani.Tuttavia, l'articolo di Di Battista "Isis, che fare?" è stato, come spesso accade per ogni cosa detta da esponenti del M5S, riportato in modo parziale, sottolineando esclusivamente la parte negativa de messaggio, ovvero la quasi legittimazione degli attacchi kamikaze (purtroppo il terrorismo resta la sola arma violenta rimasta a chi si ribella). Ovviamente è partito il solito coro sdegnato di chi non ha voluto cogliere l'essenza del messaggio, racchiuso nella frase "Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana".Gli esponenti del M5S non sono nuovi a proferire cazzate atomiche, ultimamente, ma uno sforzo per leggerli od ascoltarli fino in fondo andrebbe fatto. Perché dovrebbe essere così scandaloso proporre il dialogo con l'Isis quando ci siamo tutti (o in maggioranza) sentiti perlomeno vicini ai palestinesi di Gaza, vittime di attacchi di ingiustificata violenza da parte di Israele? Chi non ha mai pensato, cavoli, se mi invadono, mi buttano giù la casa con i bulldozer, mi prendono la terra, l'acqua, mi chiudono al di là di un muro e poi mi bombardano, con il benestare e gli aiuti armati dell'occidente, cosa dovrei fare se non caricarmi di esplosivo e con la forza di tutta la mia disperazione restituire un po' dello stesso terrore, della stessa morte? Credo che questo fosse il senso delle parole di Di Battista (se non ritratta tutto domani dopo essere stato sgridato da Grillo).
Allora perché non provare perlomeno a capire l'attuale situazione dell'Iraq, dopo aver scardinato la dittatura laica di Saddam per una democrazia che in realtà ha distrutto tutti gli equilibri che si erano difficilmente ricomposti durante il suo "governo"? Perché invece si parla di armare i Curdi per far fare a loro il lavoro sporco e pericoloso, lo stesso che faceva Saddam quando era un amico perché fronteggiava gli iraniani?
Sono tutte situazioni difficili, ma le soluzioni sono state tutte diverse e finora tutte sbagliate. 
Se il casino scoppia dove c'è petrolio allora si manda velocemente l'esercito (Libia, Iraq). Se non c'è petrolio o si appoggiano a parole o con finanziamenti discreti i ribelli (Tunisia, Egitto e la loro primavera araba). Se c'è Israele si tifa per lui e basta altrimenti ci ripropinano i sensi di colpa della shoah. Se c'è il rischio di bisticciare con uno più grosso, si tergiversa dignitosamente (come in Siria, dove la Russia ha posto il veto all'intervento militare ed in realtà i massacri e gli esodi sono di proporzioni bibliche, ma nessuno ne parla più). Con l'Isis niente di meglio che armare i Curdi e che si scannino fra loro. 
In realtà la vera grossa pippa viene dall'Ucraina: lì sarà difficile trovare la quadra, ma alla fine la spunterà Putin, specie con l'inverno alle porte.
Bon, ho fatto un po' di casino e me ne scuso. Tutto questo per dire che, per una volta, non sono in disaccordo con quanto ha detto Di Battista.
Haldeyde

19/02/14

Sim Sala Bim


Come ha già avuto modo di ripetere, ho intenzione di vedere le carte di questo giovane volpone. So che il mio amico Alligatore dovrà soffocare un conato, ma sento di dovermi giocare questa ultima carta.
A maggior ragione dopo il triste andamento delle consultazioni odierne, dove un educato Renzi (che sarà magari anche l'espressione dei poteri forti occulti, delle banche, di Repubblica, della CIA e dei Meganoidi di Don Zauker) è stato interrotto da un maleducatissimo Grillo in vena di risse verbali, prima che potesse esprimere un qualche concetto.
Ricordo che, per la seconda volta, il referendum online del M5S ha dato un responso contrario a quanto indicato dai loro leader. Pertanto chapeau per il fatto che, nonostante la loro contrarietà, Grillo e soci siano andati da Renzi, rispettando il volere della maggioranza dei loro elettori online, ma se proprio dovevano buttarla in caciara potevano benissimo risparmiarsi il viaggio. Eh sì, perché mentre la maggioranza dei loro elettori gli diceva "andate là, parlatevi, trovate dei punti in comune e fate qualcosa per questo cazzo di paese con le pezze al culo", loro, anzi "lui", ha deciso che, in nome di una forsennata ed anacronistica coerenza, ci si dovesse pulire il sedere con l'opinione maggioritaria dei loro votanti certificati.
Quindi, caro Beppe, mi rimangio il mio voto. Per colpa tua, gente in gamba (come Di Maio) è condannata al tuo bavaglio. Non posso credere che tutti i tuoi parlamentari approvino il tuo becero modo di fare. Se ci sono queste tanto vituperate grandi intese fra PD, NCD e Forza Italia, è in buona parte colpa tua, che hai negato la possibilità di fare col PD poche cose, ma buone.
Con questo non voglio dire che Renzi mi convinca del tutto. Non mi è piaciuto il metodo con cui ha pugnalato Letta, anche se posso condividerne il merito. Purtroppo, se vorrà fare delle cose, dovrà farle con la medesima maggioranza che aveva Letta. Quindi stiamo freschi. Come ho già detto, però, mi voglio regalare la possibilità di andare a vedere come finirà. Il biglietto l'ho già pagato.
Dopodiché, andrò probabilmente ad ingrossare le fila degli astenuti.
Haldeyde 

10/12/13

Presi per il Q.

E dire che ti ho votato, Beppe.
Prima riempi il Parlamento di nerds che credono alle sirene, o che l'umanità sia controllata dagli americani mediante microchip sottocutanei.
Poi cacci senza diritto di replica quelli che esprimono una opinione non allineata ai tuoi diktat emessi via sms.
Poi fai le liste di proscrizione per i giornalisti che non ti sono graditi.
Diciamo che mi sarei aspettato qualcosa di meglio.
Tipo che non avresti fatto l'opposizione insieme a Berlusconi.
Invece...
Haldeyde

16/06/13

9 milioni di voti


9 milioni.
I voti che ha preso il Movimento 5 Stelle, crogiolo di rabbia, delusione e voglia di buona politica per tanti speranzosi italiani come me. Un movimento nato per rompere gli schemi della malapolitica autoreferenziale, fatta di corruzione, chiacchiere, mafia, autocrazia.
Con questi 9 milioni di voti il Movimento si sta spazzando il culo. Non meno del PD, che, con i suoi milioni di voti antiberlusconiani, è andato al governo proprio con Berlusconi.
E' scaduto il tempo dei "massì, sono giovani ed inesperti: lasciamoli lavorare". Dopo tre mesi e mezzo sono ancora lì a discutere di scontrini e di epurazioni dei cosiddetti traditori, ovvero coloro che usano il proprio libero arbitrio senza dover chiedere a Grillo o a Casaleggio cosa possono o non possono dire o pensare.
Un movimento nato dalla disperata voglia di democrazia, che oggi di democratico non ha più nulla.
Haldeyde

13/06/13

Thriller

That it's a thriller, thriller night 
'Cause I can thrill you more than any ghost who would dare to try 
Girl, this is thriller, thriller night 
So let me hold you tight and share a killer, diller, chiller 
Thriller here tonight

Questo era Thriller di Michael Jackson.
Beppe Grillo più che un thriller sembra ormai un disco rotto.
Haldeyde

27/05/13

Il flop dell'M5S


De Vito (candidato sindaco di Roma per il Movimento 5 Stelle): "Noi, vittime dei media".
Minchia, e si meraviglia?
Haldeyde

24/04/13

Inciucino dopo il golpettino

A Enrico Letta l'incarico di aprire le consultazioni.
Pronta la salve di vaffanculo in streaming da parte dei grillini.


Enrico Letta è abbastanza democristiano da piacere anche a parte del PDL, se non altro per il fatto di essere il nipote di Gianni, il Gran Ciambellano del Partito Dell'Amore.
Non capisco se si tratti di una candidatura per cercare le tanto auspicate grandi intese PD-PDL, o se sia una forma di rapida eutanasia per il partito democratico del fu Bersani.
Il PD è defunto, deve solo stabilire se in modo rapido o lento.
Lento, stritolato dall'abbraccio mortale del PDL, che prima imporrà i suoi ministri (sento fare il nome della Gelmini ancora all'istruzione, incredibile dictu!), poi detterà il programma, quindi addio alla legge anti-corruzione in 100 giorni.
Veloce, se si va alle elezioni in tempi rapidi, con il centrosinistra che perde praticamente un punto percentuale al giorno in favore di due terzi a Grillo ed un terzo al partito degli astenuti.
Che brutta fine. Che suicidio politico in piena regola.
Non riesco a pensare che in fondo sia meglio così, come vorrebbe Grillo, non ci riesco. Dei due dinosauri, avrei preferito veder estinto il peggiore, il PDL, piuttosto che la faccia onesta di Pierluigi.
Adesso ci tocca (ancora) sentire Gasparri e Brunetta che dettano l'agenda. E' intollerabile.
Ma l'alternativa qual è? Crimi e la Lombardi? Non ci posso credere.
Haldeyde

20/04/13

Il rumine

"Non mi convinceranno a restare. 
La mia rielezione non è soluzione 
e sarebbe al limite del ridicolo"
Giorgio Napolitano, 14/04/2013


Non ho niente contro al Presidente Napolitano.
Trovo che il suo settennato fosse stato nella media. Qualche monito un po' fine a se stesso, qualche figuraccia per quanto riguarda la storia delle intercettazioni telefoniche a Mancino (non voglio dire golpe democratico, ma di sicuro una brutta pagina della storia della giustizia italiana), ma tutto sommato gli riconosco di aver preso in mano la situazione in modo deciso quando si è trattato di silurare Berlusconi ed il suo governo negazionista dello stato di crisi economica che stavamo vivendo (soprattutto per colpa sua).
La soluzione Monti, più che una soluzione, è stata una tragedia dalla quale abbiamo guadagnato solo un po' di compiacimento da parte dei partner mondiali, detentori del nostro debito pubblico, tranquillizzati dalla sobrietà del suo loden.
Ma io mi chiedo: cosa ha da nascondere il PD per non aver votato Rodotà?
Forse perché è di sinistra? D'accordo che Marini e Prodi non fossero proprio gli archetipi del pugno chiuso, ma Rodotà è un'onesta persona, nella rosa dei candidati del PD prima che lo divenisse in quella del M5S.
Perché si sono scavati la fossa da soli? Fino a ieri potevano dare la colpa all'irresponsabilità di Grillo, ma stavolta hanno fatto harakiri per conto loro! 
Gli smacchiatori di giaguari non solo sono stati smacchiati: sono stati spazzati via.
E Silvio è ancora lì. Più forte, più sorridente.
Ed io, dopo un mese e mezzo di pentimento per aver votato incoscientemente Grillo e non il PD, per la prima volta tiro un sospiro di sollievo. Il PD è veramente, come dice Grillo, un partito morto. Anzi, marcio. Perché chi ha tradito Bersani sono i suoi amici e nulla mi sposta dalla convinzione che, a fregare Prodi per la terza volta, sia stato ancora D'Alema ed i dalemiani. E questa doveva essere una forza di governo, di grandi riforme, gente che litiga per il candidato Presidente, che prima inciucia (accordandosi col PDL per Marini), poi cerca di fregare lo stesso PDL (giocando l'asso Prodi), e poi si suicida?
Fine del PD. Non so cosa nascerà dalle sue ceneri. 
Intanto sul campo restano Grillo e Silvio. Adesso ci tocca vedere fin dove arriverà il primo, perché il secondo già lo conosco.
Non sono per niente tranquillo.
Haldeyde