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23/09/09

Piove sul Bagnasco

Fuori gossip e polemiche. Bagnasco si fa neutrale e al governo chiede fatti
Il Foglio 22 Sett.

Pillola abortiva, sì bipartisan al Senato. Chiesta l'indagine conoscitiva
La Repubblica 22 Sett.

L'INDULGENZA PIU' RAPIDA DEL MONDO...........



Bagnasco snobba il Gossip, come scrive Il Giornale, ma al Governo chiede fatti. Fatti....
E subito, nel medesimo giorno, ineluttabile, parte la Commissione d'indagine conoscitiva per la pillola del giorno dopo, la contestatissima (da Vaticano e suoi fans) RU486.
Chissà cosa dovranno indagare, visto che in tutta Europa la pillola è stata giudicata da tempo somministrabile, e non un pericoloso veleno per le donne, come sobriamente suggerito da qualche tonaca. Infatti, sempre da Repubblica del 22 Sett.:
Anche Ignazio Marino, candidato alla segreteria del Pd e Livia Turco, capogruppo del Pd in commissione Affari Sociali di Montecitorio, non approvano la decisione: "La conclusione dell'indagine conoscitiva sulla pillola Ru486 è già scritta. E' noto, infatti, grazie anche alla vasta esperienza di altri paesi europei, che questo farmaco può essere somministrato tranquillamente, spiega la Turco. ''Non capisco come una commissione del Senato che ha compiti legislativi abbia deciso di trasformarsi in uno strumento per giudicare sperimentazioni cliniche già effettuate i cui risultati sono stati approvati da tempo dalla Fda e dall'Aifa'', dichiara Marino. "Mi chiedo se è davvero questo il modo più corretto di utilizzare le risorse del Senato".
Dico papi, ma per avere l'indulgenza, non potevi pagare in denaro, come nel Medioevo?
Haldeyde

29/08/09

No Perdonanza no party

Gianni Letta alla cena col card. Bertone trova la mediazione: "Per guadagnarsi l'indulgenza, il Cavaliere dovrà andare in una clinica per la cura della dipendenza dal sesso".
Il Premier: "Acconsento, purchè mi sia concesso di trombarmi tutte le infermiere".


Da un editoriale di Lucetta Scaraffa su L'Osservatore Romano, riportato su un interessante articolo di Blitz quotidiano (http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/berlusconi-e-il-cardbertone-perdonanza-no-indulgenza-non-ancora-il-conto-agli-italiani-90419/ ):
Sotto gli occhi di tutti, Letta e Bertone si sono incontrati e parlati, in mezzo a tanta gente, incluso il ministro Mara Carfagna, anche lei in cerca di perdonanza, non si sa se governativa o privata. Clima sereno e ironico, dopo una raggelante allusione del porporato dal pulpito, quando ha evidenziato la simbologia della Porta Santa, quasi una porta del Paradiso dalla quale non si passa se non rinnovando «la nostra adesione a Dio» e rendendosi disponibili «a farci guidare».
E ancora:
La vicenda è tutt’altro che conclusa. Le indulgenze (...) non vengono gratis: lo confermano anche le motivazioni della perdonanza celestiniana, per consentire ai poveri di accedere alle indulgenze. Se i poveri non vi avevano diritto, è perché non avevano i soldi per comprarle. Non ci vuole Martin Lutero per mettere il dito sulla piaga, basta sempre il solo Dante Alighieri, che mette in un bel girone dell’Inferno i preti simoniaci.
Berlusconi non poteva avere l’indulgenza con un viaggio all’Aquila e il costo di una cena. Toccherà al povero Letta fare gli scalini di una scala santa virtuale, contrattare l’indulgenza con tutto il savoir faire di cui è capace. Poi toccherà agli italiani pagare.
Haldeyde