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11/02/20

A proposito di cazzari


E' un frenetico testa a testa fra due campioni assoluti dell'arte del cazzaresimo. Per pura coincidenza, hanno anche lo stesso nome. Oh, quanto vorrei avere la voglia e la velocità per trasformare in vignetta tutto quello che dicono: non ci sarebbe neppure bisogno di scervellarsi per trovare la battuta. Basta la narrazione. La cronaca supera la satira in divertimento ed ironia.
Da un lato, il Cazzaro Verde, fra una merendina ed una evocazione alla memoria delle foibe (che suona un tantino neofascista), che dopo aver twittato decine di messaggi del tipo "Processatemi", "Processerete me e milioni di italiani", "Mi processano perché ho difeso la mia terra, ma io sono qui, non ho paura", "Non vedo l'ora che mi processino", e via discorrendo, oggi invece appare un tantino più possibilista a far votare in Senato ai suoi la non autorizzazione a procedere nei suoi confronti. Eh, l'immunità, che pesante fardello da gestire. E la sciocca coerenza, quale inutile accessorio.
Poi il Cazzaro Rosé, l'assassino della sinistra, il campione di sconfitte, il prototipo della balla sostenibile, il demiurgo della sbruffonaggine, il Gilgamesh dell'antipatia, il master della cafonaggine, il cliché dell'opportunismo, l'asso della contraddizione, il Nabucodonosor della menzogna.
Questo soggetto prima si abbuffa di popcorn, bloccando un accordo quasi siglato fra PD e M5S che ha aperto alla sciagurata ascesa della Lega, ammazzando così il M5S dopo aver ammazzato il PD. Poi, a danni fatti, decide di aprire ad un governo giallo-rosa, ma appena avviato si stacca dal PD e fa nascere Italia Viva, ovvero Forza Italia 2, ma con deputati e senatori che erano stati votati nel PD. Una bella mossa. Adesso, che i sondaggi lo vedono ballare attorno al 4%, si rende conto di dover restare al governo, ma non può sottrarsi all'impulso di spaccare i maroni a tutti i compagni di coalizione. Su tutto ciò sul quale M5S, PD e LeU alla fine riescono a trovare una pragmatica quadra, IV ha da dire la sua. Vedi rinvio della prescrizione: con quale faccia si può bloccare un provvedimento come quello di Bonafede, già abbondantemente riarrangiato sulla base delle "diverse sensibilità"? Proprio Renzi che, come tutti quando il nemico era l'arciprescritto Berlusconi, tuonava contro la prescrizione e la chiusura dei processi ottenuta sempre da chi può permettersi di farsi rinviare ed allungare.
Insomma, trovo deprecabile lui ed il suo partitino. Al suo confronto, quell'asso di insopportabile saccenteria ed antipatia che è Calenda sembra un Cavour.
Se non fosse che andare alle elezioni vorrebbe dire consegnare l'italia ai fascisti ed ai razzisti, mi piacerebbe proprio votare per vedere IV sciogliersi in una pozzangherina di voti striminziti e vedere sparire dal Parlamento tutti i Renzi, Rosato, Boschi, ché non se ne può più.
Fine dello sfogo.
Haldeyde

01/12/16

Pendenze


Sinceramente faccio parte di quella massa di indecisi che deciderà all'ultimo secondo, condizionato da un intervento o da una riflessione dell'ultima ora.
Cambiare solo per cambiare è uno sbaglio, ma lo è anche non cambiare solo per non cambiare.
Non ritengo la Costituzione un dogma intoccabile. Mi sento dire che è bellissima, ma non l'ho mai letta nei dettagli. Certo che una revisione 2.0 scritta dalla Boschi non mi lascia del tutto tranquillo. Bella è bella, per carità. Intendo la Boschi. Ma negli abiti della costituzionalista non ce la vedo. La preferisco con una generosa scalvatura e datemi pure del maiale sessista, perché è vero.
Insomma, non voglio votare SI' per paura che quel meteorite che spazzerà via otto banche italiane, farà tracimare fiumi, innalzerà lo spread, come minacciato da autorevoli testate (straniere). Ah, non arriverà nessun meteorite? Cappero, ci avevo creduto.
Ma nemmeno NO solo perché mi sta cordialmente sui maroni Renzi. Questo sì.
Sono in difficoltà, lo ammetto.
In questo circo stanno facendo tutti una figura da poveretti.
Chi sono io per tirarmi indietro?
Buona votazione, a quelli di voi che hanno le idee chiare.
Haldeyde

24/05/16

O bella #ciaone


Ciao a tutti. Resta sempre un gran bel pezzo di figliuola, la Maria Elena. Peccato che sia dotata anche di una voce, altrimenti sarebbe un bellissimo oggetto, da ammirare, ma perlomeno innocuo.
Invece lei parla, ed ultimamente lo fa sempre più spesso a sproposito.
La questione dirimente non è che sia lei, a trent'anni, a dover definire cos'è un partigiano buono o uno cattivo. Lei manco sa cosa sia stata la Resistenza al nazifascismo. Se è per questo, neppure io, che ho qualche anno in più di lei ed un padre che partigiano lo è stato, da giovanissimo, con tanto di croce di guerra (mentre il suo si dedicava a far fallire le banche - scusate, me l'ero telefonata da solo, ormai era in canna e l'ho sparata).
Il punto è che, come durante gli anni migliori del berlusconismo, giovani lupacchiotti e sciacallette vengano a raccontarmi cosa sia il bene ed il male, il di qua ed il di là, la parte giusta (la loro) e quella sbagliata (la non loro). Capisco che la disistima sia una cosa reciproca: se il cittadino pensa che i politici siano ladri, corrotti ed incapaci, è prevedibile che anche il politico possa pensare che il cittadino sia effettivamente frolloccone ed incapace di discernere. E che quindi sia necessario un consiglio, ma il più semplice possibile.
Fatto sta che nessuno entra nel merito, Travaglio a parte. Nessuno, dei politici, mi spiega perchè questa riforma è un bene od è una porcheria. E' sempre e solo un "o stai con me o sei uno stronzo".
Occhio, Boschi: capace che anche stavolta io mi schieri con gli stronzi solo per farti dispetto.
Haldeyde

13/12/15

Quel gran pezzo di Leopolda

Renzi ha avuto la sua Leopolda, come gloriosa kermesse onanistica, celebrativa dei successi del suo governo (o almeno dei proclami del medesimo). 
Da un'altra parte, il gufo Civati invece raccoglie adesioni al suo nuovo progetto Possibile (possibile?).
Infine, un terzo gruppo, la cosiddetta minoranza del PD, si ritrova in separata sede a ricordarsi a vicenda che, in fondo, sono ancora di sinistra. Loro. E che si opporranno strenuamente al progetto di Partito della Nazione, che comprenda tutti i furfanti di destra, centro e sinistra. Loro, i furfanti, li vogliono solo di centrosinistra doc, altrimenti faranno opposizione al governo, continuando sì a votare TUTTI i decreti porcata, ma SENZA mettere dei like su Facebook o Twitter. Così Renzi impara a non darli tanto per scontati. Che tremi, il marrano!
Beh, questo eterno perpetuarsi delle differenze e divisioni nel PD un po' mi conforta, mi fa sentire a casa, dove tutto scorre, ma nulla cambia.
Ciao, Leopolda.
Magari non hai dato alcune risposte doverose in merito alle colossali balle che ha raccontato il governo negli ultimi mesi, magari non hai dato spiegazioni esaurienti in merito al salvataggio di banche fallite a spese dei correntisti, spinti con l'inganno a comprare carta straccia. Ma nulla deve oscurare il tuo splendore. Nemmeno il conflitto di interessi, tenuto nel cassetto da D'Alema e Fassino quando erano al governo contro Berlusconi, figuriamoci adesso che tocca il ministro Boschi.
A presto, Leopolda.
Al prossimo anno.
Haldeyde

11/08/14

Va bene il dialogo, ma cazzo.


Capisco le riforme, capisco cambiare il paese, ma soffermiamoci un attimo su chi sta dalla parte opposta delle labbra della Boschi e della Finocchiaro. Smack! Slurp! Eppure, vi ricordate chi sono?
Haldeyde