23/04/17

Dacci oggi il nostro cioccolato quotidiano


Cito da La Repubblica:
Uno studio dell'Osservatorio Grana Padano condotto su un campione di oltre 4000 persone, mostra che il consumo di 60 grammi di cioccolato a settimana è associato a un minor rischio di patologie cardiovascolari, come ipercolesterolemia e ipertensione, rispetto alla media della popolazione italiana. Un dato, spiegano gli esperti, in linea con gli studi condotti a livello internazionale sui benefici del cioccolato, specie se fondente.

Da un lato mi sento sollevato: fra i quintali di cioccolato che inghiotto, ci sono anche quei sessanta grammi che dovrebbero prevenirmi quegli antipatici attacchi di cuore.
D'altro canto, se sessanta grammi a settimana sono davvero la dose consigliata, temo di non poter far parte di quel campione che ha ottenuto benefici effetti in termine di salute vascolare.
Sessanta grammi a settimana sono meno di nove al giorno. Nove! Praticamente consumo più collirio.
E' come dire che se mangio una costoletta di maiale all'anno mi fa bene, ma mica di più.
O che la birra ti allunga la vita, se ne bevi un sorso al mese e calda.
O che il sesso è un potente antidepressivo, se ti limiti ad una spinta pelvica a settimana e poi basta.

Il cioccolato va sdoganato, con tutti i suoi effetti benefici per il cuore, per il palato e per la mente. In tutte le quantità.
Haldeyde

14/03/17

Pigreco o sesso orale?


Oggi è la giornata del sesso orale ed anche del pigreco.
Per carità, pigreco è fichissimo, ma anche il sesso orale non sarebbe poi tanto male.
Peccato che non ho passato lo scritto.
Mi sa che celebro pigreco.
Haldeyde

16/01/17

A ciascuno il suo titolo


Ogni riferimento ad un ministro di una qualsivoglia classe politica è puramente casuale.
Haldeyde

01/01/17

Buon 2017...


Un abbraccio a tutti i miei amici blogger. Ultimamente ho poca voglia di scrivere e postare. Mi succede sempre nei periodi nei quali ci sarebbe più da dire e commentare. Forse perché quando tutto scorre più tranquillamente, è più facile cercare la leggerezza ed il sorriso. Invece, quando tutto ti sembra così chiaramente sbagliato, così assurdo, proprio allora ti passa perfino la voglia di commentare. 
Vigliaccheria, o stanchezza, forse. Di sicuro sto perdendo la voglia di sottolineare con vignette o frasi umoristiche ciò che mi sembra già ovvio.
Non è forse ovvio che stanziare 20 miliardi di euro per salvare il culo ai manager che hanno fatto fallire le banche, inchiappettando correntisti che vi versavano i risparmi di una vita, è fondamentalmente sbagliato, se fino a ieri ci dicevano che non ci sono fondi per i disabili o per la messa in sicurezza delle scuole, o la ricostruzione dopo il terremoto? Qualcuno stimava in 14 miliardi un piano Marshall per la messa in sicurezza del territorio contro la cementificazione selvaggia e le alluvioni, ma non ce ne sono per questo. Per le banche invece sì.
Non è forse ovvio che l'Italia è un paese morto, che si permette di avere una classe politica che rappresenta il peggio, il più becero, il più ignorante settore del paese? Se facciamo eccezione per le dittature o qualche governo africano o sudamericano, dove possiamo trovare ministri altrettanto impresentabili come la maggior parte dei nostri? In quale paese civile si possono sentire frasi sconnesse come quelle pronunciate da Poletti, che snobba la fuga della crema della gioventù italiana, come se centomila laureati, con idee, sogni e capacità, possano essere tranquillamente sostituiti da centomila immigrati arrivati sui barconi, affamati e scalzi?
Non è forse ovvio che è INTOLLERABILE la sopportazione di persone come Formigoni, che hanno la faccia tosta di restare al loro posto, dichiarando che i milioni e milioni di euro che hanno a loro disposizione sono frutto del risparmio di una vita?
E' per questo che a volte mi spengo e mi intristisco. Perché credo che sia ovvio a tutti, ma nessuno, come peraltro io, ha la forza, il coraggio, la voce di dire o fare qualcosa.
Perché stiamo ancora troppo bene.
Perché la merda ci sfiora, ma ancora non ci sommerge.
Buon 2017 a tutti.
Vi voglio bene, anche se non vi conosco di persona.
Haldeyde