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23/10/14

In gamba, Oscar!

Oscar Pistorius prende una pistola e spara quattro colpi attraverso una porta. Dietro c'era la sua fidanzata Reeva che resta freddata. I vicini testimoniano che prima degli spari ci fu una violenta litigata. L'atleta sostiene di non aver saputo che dietro alla porta c'era la sua fidanzata, ma così, tanto per gradire, ha sparato uno, due, tre e poi quattro colpi di pistola. Non si sa mai: metti che fosse un testimone di Geova chiuso in bagno.
L'opinione pubblica si indigna. La pena dovrà essere esemplare!
Che non si dica che in Sudafrica uno la faccia franca perché è bianco.
Che non si dica che uno possa sparare alla propria donna solo perché è ricco.
Che non si dica che uno possa commettere impunemente femminicidio solo perché è famoso.
Ma Pistorius è bianco, ed è anche ricco e famoso. Così la condanna è di soli cinque anni, ma dopo dieci mesi con la buona condotta potrà tornarsene a casa, ai domiciliari. La giudice ha dichiarato che un po' di carcere Pistorius doveva proprio farlo; mica si poteva passare il messaggio che uno è libero di ammazzare la propria donna e poi farla completamente franca, eh! Giusto un pochino pochetto di gattabuia, a severo monito per chi ha una mezza idea di far fuori la moglie o la suocera. 
Ben dieci mesi! Mizzega.
E' quasi andata peggio a Berlusconi. E già è stato uno scandalo.
Haldeyde

23/02/13

Uomo+bianco+ricco = libero


Quattro sono i colpi di pistola esplosi erroneamente da Oscar Pistorius attraverso la porta a vetri del bagno dove si era chiusa la bella fidanzata Reeva. Meglio specificarlo, anche se solo tre hanno centrato la malcapitata ragazza.
Libero su cauzione. Certo che io sono garantista, ma la storia di Oscar riguardo al fatto di averla scambiata per un ladro scricchiola più di un wafer. Sai, entra un ladro, gli scappa la piscia e si chiude in bagno, noto posto pieno di vie di fuga nel caso il padrone di casa, armato di pistola e mitraglietta, decidesse di metterlo in fuga.
Quattro colpi e tre centri, nonostante in mezzo ci fosse una porta. Una bella casualità, direi. Quasi "culo" se io fossi un tiratore dilettante.
Beh, in uno stato con una storia di razzismo ed apartheid come il Sudafrica, l'uomo bianco, ricco e, probabilmente, assassino premeditato, se ne esce su cauzione. Un bel segnale. Un messaggio di uguaglianza.
Haldeyde