Quello che penso di Renzi è descritto talmente bene nel libro di Andrea Scanzi "Renzusconi", che dovrei mandarvi in libreria e farvelo leggere perché voi capiate con le parole precise ciò che io non riesco neppure ad esprimere.
Una delle cose che mi ha colpito nel libro di Scanzi è la sua convinzione, che oggi faccio mia, che Berlusconi non fosse peggio di Renzi, in quanto sempre (diciamo quasi) coerente con se stesso e ciò che diceva. Al contrario, Renzi ha detto tutto di tutto ed il contrario di tutto.
Il primo, per quanto pericoloso per la democrazia, ha sempre portato avanti le sue idee. Discutibili, per carità, ma almeno i principi base non li ha mai stravolti.
Il secondo, molto più subdolamente, ha agito da cavallo i troia per distruggere tutto ciò che ha toccato.
Io Renzi lo detesto perché mi ha fregato. Mi ha illuso e poi inchiappettato. Berlusconi no. Lui è sempre stato coerente con se stesso.
Io almeno faccio autocritica da tempo: sono stato coglione e l'ho sempre ammesso.
Buona serata.
Haldeyde
