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14/10/12

Il primo rottamato


Non so se Renzi, quando parlava di rottamazione, intendesse per primo Veltroni. 
Oddio, di legislature ne ha già fatte parecchie (5 o 6, non ricordo), ma c'è chi lo batte, vedi Bindi, Turco, Finocchiaro, D'Alema. Ehi, quelli saranno un po' più difficili da rottamare. Vedremo.
Comunque ben venga questo gesto di responsabilità. Speriamo ne venga tratto un buon esempio da seguire.
Ciao, Walter, non sei stato di sicuro il peggiore. Anche Bersani ti ha tributato gli onori: "Anche da fuori resterà protagonista". Ecco, l'"anche" starebbe a significare che dentro sei stato protagonista...
Di fairplay, sicuramente. Di strategia politica ... lasciamo stare.
In bocca al lupo.
Haldeyde

10/09/12

Il romanziere


Se la storia ci consegnerà qualcosa di Renzi, saranno probabilmente le carinerie verso i suoi compagni di partito.
Haldeyde

20/02/12

Il tabù

Anche per Veltroni l'Art.18 non è un tabù.
Anche sbattere fuori Veltroni dal centrosinistra non dovrebbe essere un tabù.


E' ovvio che non ne ho voglia. Di solito riciclo le vignette, cambiando i testi e la data nella firma in calce. Ma tutte le vignette che ho disegnato su Veltroni ed il PD in generale vanno sempre bene, senza bisogno di modificare nulla. E' una garanzia di stabilità. 
Potrei tirarne fuori una di tre anni fa, una a caso, e andrebbe bene pure oggi. Non invecchiano mai.
Forse è il PD che, come un eterno Peter Pan (ma anziano dentro), rimane sempre uguale a se stesso. Rifiutando di evolvere, se non in qualcosa di peggio.
Haldeyde

31/05/11

Il segreto del PD vincente

Due settimane di silenzio assoluto da parte di Veltroni e D'Alema e, zacchete!, il centrosinistra ricomincia a vincere a man bassa. Ci sarà un nesso?
Haldeyde

17/04/11

Non dite che non vi avevano avvertito

Dopo le ultime farneticazioni del satrapo su magistrati brigatisti ed insegnanti comunisti, perfino lo zuccheroso Walter ci ripensa

E' talmente demenziale tutto ciò che il nano sta dichiarando al suo osannante pubblico a gettone che risulta perfino difficoltoso commentarlo senza apparire demagogici, populisti od addirittura terroristi. Come il tremendo Asor Rosa, fino a ieri soporifero ed oggi, secondo i berluscones ed i Ferrara dell'ultima ora, nuovo teorico della rivoluzione liberticida.

Abbiamo ancora dei dubbi sulle ragioni per cui da fuori ci vedono come un popolo di coglioni?

Haldeyde

18/09/10

ies ui chen

Walter: "Torno per il bene del PD"
Bersani:"Soccia ragassi, toccatevi i maroni!



Haldeyde

17/09/10

Pacatamente

Torna in campo Veltroni per mettere a segno l'ultimo suo obbiettivo.
Dopo aver sminuzzato e spinto fuori dal Parlamento le frattaglie della sinistra più radicale, ora punta ad azzerare i consensi anche al Partito Democratico che lui ha fondato.
"Avevamo il 34%", ha detto. "Ora non arriviamo al 25%. Ma non dispero di poter contribuire a farlo scendere sotto il 12-13%".
Indispettito Bersani: "Soccia, la bussola ce l'ho. Non mi ricordo però dove l'ho messa".
Haldeyde

19/02/09

Grazie lo stesso


Cronaca di una disfatta annunciata. Mentre il centrosinistra compatto criticava Berlusconi perchè faceva campagna elettorale in Sardegna (invece di fare il Presidente del Consiglio), quest'ultimo rifilava l'ennesima batosta elettorale a questo patchwork di opposizione transgenica. In un colpo solo vince la Sardegna, sbriciola l'antagonista Veltroni, ridimensiona Soru (pericoloso perchè abile, ricco e furbo abbastanza da capire l'importanza del controllo dei mezzi di informazione) e manda un messaggio inequivocabile ai suoi alleati:" Ragazzi, se non era già abbastanza chiaro prima, lo è adesso: qui comando io."
E' talmente potente da riprendersi un paria come Mastella e ricandidarlo alle europee senza che nessuno trovi nulla da ridire, o gli vomiti sulle scarpe. Potrebbe davvero nominare senatore il suo cavallo, ma preferisce di no per non fare sentire in inferiorità Gasparri e Quagliarello.
Giuro, se io non fossi abbastanza lucido da temerlo, probabilmente mi farei ammaliare dal suo strapotere.
Veltroni, d'altro canto, va rispettato: ci ha provato e, di fronte alla frantumazione del suo partito, in perenne scissione e conflitto anche per la più insignificante delle posizioni politiche, coerentemente si è dimesso. Sinceramente mi dispiace, per quanto critico io sia sempre stato nei confronti dell'opposizione espressa finora dal PD. Avevo creduto nel progetto di Veltroni di un centrosinistra riformista. Mi piaceva l'uomo e la sua gentilezza (quasi eccessiva). Mi piaceva l'idea di una politica meno litigiosa e polemica. Mi piaceva la sua rettitudine contrapposta alla sfrontatezza pigliatutto del suo avversario.
Tuttavia, il Partito Democratico è ancora lì ed il progetto va avanti, ma con un nuovo timoniere. A proposito: chi? Chi si farà portavoce di questa litigiosa ghenga?
Franceschini, l'uomo che da solo ha sconfitto l'insonnia in tutto il mondo? Un uomo dal carisma trasparente, un induttore di sbadigli, capace di parlare per ore ed alla fine riuscire a farti dire solo "ma lei, chi è?".
Oppure Fassino? O Rutelli? O D'Alema?
Non è uno scenario roseo per noi centrosinistrorsi. Probabile che di questo passo Di Pietro ci arrivi davvero al 15%...
Grazie Walter. Hai azzerato la sinistra, ma il tuo intento era buono e tu un galantuomo.
Haldeyde

19/12/08

Questioni immorali

Roma, 19 dic. (Adnkronos) - "Un'immagine deformata e ingiusta del Pd". E' quella che emerge dai fatti giudiziari degli ultimi giorni secondo il segretario Walter Veltroni che nella sua relazione alla direzione rivendica come il Partito democratico sia un partito "di persone per bene".
Alla fine del suo discorso chissà che risate si sono fatte D'Alema, Fassino, La Torre e la Jervolino. Perchè il punto è questo: prendi voti e la gente ti segue anche perchè contrapponi la questione morale alla scarsa etica del tuo avversario, cavalcando il desiderio di giustizia della maggior parte degli elettori, stufi di Caste e Logge. A questo punto, però, bisognava essere un pochino più accorti a non scivolare sulla medesima buccia di banana. E adesso? Mi tocca sopportare Martelli che paragona il PD al PSI delle monetine tirate a Craxi di fronte all'Hotel Raphael. Oppure Andreotti che dice, magnanimo, che dovremmo pensare a cose più urgenti della questione morale. O Silvio, che solidarizza con i compagni di inciucio del centrosinistra evocando magistralmente lo spettro del fumus persecutionis (che nel caso del PD è più una tragica nuvoletta di Fantozzi). E tutti, in perfetto stile bi-partisan, a dare del matto a Di Pietro. Sgrammaticato, talvolta ermetico, questo sì, matto no.
E' troppo arduo da accettare.
Perchè è così difficile fare politica in modo onesto in Italia? Perchè in tanti paesi europei sembra così più semplice e naturale? Ma soprattutto, perchè sono sempre dalla parte di chi perde. "ma anche" fa la figura del pirla?
Halde...presso

14/12/08

Prove di dialogo B-partisan

Un po' di outing ci vuole, ogni tanto. D'altronde il tafazzismo è un po' nel DNA di noi centro-sinostrorsi.
Il Valter genuflesso è un immagine crudele, lo ammetto, ma se tanti elettori di sinistra decidono di farsi rappresentare da Di Pietro, che non è proprio di radice stalinista, una ragione ci deve pur essere, magari legata all'utopistico desiderio di vedere i cattivi all'inferno ed i buoni in paradiso, e non viceversa.
Ma in questo paese di furbetti e furboni sembra oramai giusto fare l'opposizione in ginocchio e giudicare immorale il voto a Di Pietro.
Allora, dopo gli abbronzati e gli imbecilli, viva anche gli immorali!
Haldeyde