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26/02/16
Tutto il resto è noia.
12/04/15
Una giornata storica
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17/12/14
Miracoli va bene, ma senza esagerare
Qualcuno lo disse: "Bergoglio sorpasserà il PD a sinistra".
Io non mi voglio completamente illudere che questo Papa sia così illuminato da spazzare via duemila anni di medioevo, ma ammetto che la maggior parte delle cose che fa e che dice (non tutte, ma ripeto, non si può pretendere l'impossibile) mi trova piacevolmente d'accordo. Ed il fatto che questa sua empatia si trasmetta verso tutti, che siano capi di stato o patriarchi ortodossi, fa sì che un germe di dialogo comunque si spanda e che magari attecchisca, come è successo oggi fra Obama e Raul Castro.
Continua così, Papa Francesco. Ti tengo d'occhio con sempre più interesse.
Haldeyde
08/09/13
Il Nobel Obama
Diciamolo.
Bombardare un paese arabo o in genere mediorientale con la scusa del vero o presunto possesso delle armi chimiche, o di sterminio di massa in generale, è un cliché noto e stranoto, visto e stravisto.
Quando Saddam gassava i curdi, ma rappresentava il baluardo contro l'integralismo iraniano, nessun occidentale si inorridiva più di tanto. Magari la notizia manco arrivava nelle nostre case. Poi però, quando ha messo le mani sul petrolio kuwaitiano ai tempi di Bush senior, e successivamente quando è stato necessario dare un bel messaggio dopo l'11 settembre con l'altro Bush, il Dabliu, eccoti la propaganda per la quale il perfido dittatore era in possesso di armi di sterminio, magari non l'atomica, ma i gas eccome (gliele vende l'occidente, vuoi che l'occidente stesso non lo sappia?).
Anche Gheddafi, quando ha smesso di essere un amico, anzi un fratello per l'occidente, è diventato subito una minaccia con i suoi veri o presunti arsenali di gas nervino. E giù a bombardarlo.
E Assad? Già il fatto di essere il sosia di Fabio Fazio non depone a favore della sua adamantinità, ma siamo davvero sicuri che sia proprio lui il responsabile della strage di siriani, fra i quali molti bambini filmati in quelle drammatiche sequenze che stanno facendo il giro del mondo, a severo monito di quanto perfido sia il nuovo nemico del mondo? Non è piuttosto sensata la sua obiezione, quando dice che sarebbe stato un pazzo ad usare i gas nervini nelle periferie della sua città, quando il vento avrebbe potuto fare strage anche fra i suoi lealisti?
Ammettiamolo: è piuttosto difficile capire chi sia la vittima e chi il carnefice in questa opaca visione che ci viene data dai media. Re o crudele dittatore? Popolo oppresso o terroristi?
Io ammetto di non saperlo e non mi accontento delle versione monocorde dei telegiornali.
Non c'è sicuramente unanimità nell'intervento armato. Anzi, da quando Putin ha detto chiaro che se si bombarda la Siria lui sarà al fianco di Assad, parecchie voci grosse si sono fatte meno decise (vedi Hollande, ma anche lo stesso Obama).
Non c'è (ancora) uno straccio di prova contro Assad, a meno di lasciare terminare il loro lavoro ai commissari dell'ONU.
Ma il premio Nobel per la Pace lo ha detto chiaro: non c'è bisogno di altre prove, non c'è bisogno dell'OK del Consiglio di Sicurezza. C'è bisogno di dare una scossa all'economia, quindi gli USA bombarderanno.
Spero che almeno restituisca il premio.
Magari destinandolo alle famiglie dei siriani che sterminerà con i suoi attacchi mirati.
Haldeyde
15/08/13
11/11/12
L'assassino dai buoni sentimenti
Il secondo mandato di Obama comincia con un grosso problema per l'America: il prurito del generale Petraeus al suo pistolino.
Sembra infatti che il capo della CIA in questione, dopo 37 anni di matrimonio abbia ceduto alla tentazione e si sia abbandonato al tenero abbraccio della sua biografa, giovane e carina.
"Ho tradito mia moglie", ha detto motivando le sue dimissioni ad Obama, "un comportamento inaccettabile per un marito ed un leader".
Nel lasciare l'incarico a Obama, ha citato Roosvelt: "il quale una volta osservò che il più grande regalo della vita è l'opportunità di lavorare duramente a qualcosa che merita il tuo impegno. Farò sempre tesoro dell'opportunità che ho avuto di farlo con lei e mi dispiacerà sempre per le circostanze in cui questo nostro lavoro è terminato".
Beh, sicuramente il comportamento come marito è inaccettabile, e questo l'America di solito non lo perdona, ma vogliamo dire anche due paroline sulle stragi perpetrate dall'intelligence USA a Bengasi ed in Afghanistan?
Capisco che quando si bombarda, qualche missile intelligente meno intelligente finisca per scoppiare in testa a qualche bambino, ma, solo per citare un esempio, vediamo come "l'uomo dal comportamento inaccettabile come leader" spiegava la strage di Kunar, 70 morti fra bambini ed anziani (non terroristi) e lo faccio copiando un post dal sito www.disarmiamoli.org -
http://www.disarmiamoli.org/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=631
Afghanistan, strage di civili a Kunar: la versione scioccante del generale Petraeus
"Una messa in scena la strage di civili a Kunar: bambini bruciati dai genitori per spacciarli come vittime dei nostri
bombardamenti"Il comandante delle truppe Nato in Afghanistan, il generale americano David Petraeus, è stato
convocato dal presidente Hamid Karzai per riferire sull'ultima strage di civili causata da un bombardamento aereo: quella
che sarebbe avvenuta venerdì scorso nella provincia orientale di Kunar e nella quale avrebbero perso la vita cinquanta
civili, tra cui ventinove tra donne e bambini.L'immagine simbolo di questa ennesima tragedia è diventata la foto di un
bambino con la testa, un braccio e una gamba fasciati, che giace in un letto dell'ospedale di Asadabad, capoluogo della
provincia.Secondo il Washington Post, durante il colloquio con Karzai e i suoi collaboratori, il generale Petraeus ha
scioccato i suoi interlocutori affermando che le famiglie di quel villaggio, d'accordo con i talebani, hanno bruciato gli arti
dei loro bambini spacciandoli per vittime di una strage che in realtà è stata solo una messa in scena.''Sono rimasto
frastornato dalle parole del generale, mi girava la testa'', ha dichiarato al quotidiano statunitense uno dei partecipanti
all'incontro. ''Ma come si può pensare che un padre faccia una cosa del genere a suo figlio! Ha detto che genitori filotalebani hanno contattato le autorità locali inventandosi una strage di civili e poi hanno bruciato gli arti dei loro figli e li
hanno mandati all'ospedale.''Le parole del generale Petraeus hanno profondamente disturbato tutti quanti, compreso il
presidente Karzai'', ha commentato al Post un altro ufficiale presente alla riunione. ''Uccidere decine di civili e poi, invece
di chiedere scusa, accusare loro stessi è una cosa disumana!''.Interpellato sulla vicenda, il portavoce del comando Usa a
Kabul, ammiraglio Gregory Smith, ha dichiarato che durante l'operazione di Kunar sono state intercettate conversazioni
telefoniche tra talebani della zona nelle quali discutevano di come mettere in scena una strage di civili per indurre le
autorità afgane a fermare i bombardamenti americani.''I nostri filmati dell'operazione mostrano che in zona non c'erano
civili - ha spiegato l'ammiraglio Smith - e i rapporti medici che abbiamo ricevuto riguardo i bambini feriti indicavano la
possibilità che fossero stati bruciati. Sappiamo che spesso i bambini afgani vengono puniti dai genitori con l'immersione di
braccia o gambe nell'acqua bollente: potrebbe essere questo il caso''.
Questa, invece, è la versione dei fatti che i talebani hanno dato in un comunicato ufficiale dell'Emirato Islamico
dell'Afghanistan: ''Il brutale attacco aereo americano ha distrutto cinquanta abitazioni civili nelle aree di Adargol, Chowki
e Wigal, nel distretto di Ghaziabad, provincia di Kunar. Le abitazioni colpite appartenevano a gente che non ha nessun
legame con la guerriglia o qualsivoglia fazione ribelle, gente comune e povera. Il bombardamento è avvenuto durante la
notte, mentre tutti dormivano. Il risultato è stato il martirio di 70 civili: anziani, donne e bambini. Numerosi i civili
feriti''.
Enrico Piovesana
07/11/12
The best(ia) is yet to come
Non ho più l'entusiasmo commosso di quattro anni fa, quando Obama vinse la prima volta.
Ma, scarso entusiasmo a parte, sempre meglio di un razzista miliardario, antiabortista e repubblicano.
Haldeyde
13/09/12
Tempo di elezioni? Tempo di Al Qaeda
Si avvicinano le elezioni in America e chi ti ritorna?
Sarà ovviamente un caso, ma tutte le volte che un governo perde consenso ci si appella al nemico di turno.
Le Brigate Rosse in Italia, delle quali arriva puntualmente un volantino o un proiettile ogni volta che occorre spostare l'attenzione (un po' come le madonnine piangenti sangue prima delle elezioni).
E naturalmente Al Qaeda, che dopo un lungo silenzio torna a far paura agli americani proprio poco prima delle elezioni presidenziali. Non c'è rivendicazione, solo la sicurezza di Obama che si è affrettato a dire che l'omicidio dell'ambasciatore a Bengasi era opera loro. Fra poco salterà fuori un comunicato fotocopia con l'ennesimo sceicco terrorista turbantato a dar ragione a questa tesi. Ormai è un cliché.
Sarà un caso, ma io credo poco al caso.
Haldeyde
24/08/12
21/05/12
16/10/11
Dietrofront di Obama

Il programma innovativo col quale Obama ha vinto le elezioni e conquistato il cuore di mezzo mondo sta perdendo i suoi pezzi migliori.
Solo adesso si accorge che la riforma sanitaria promessa rappresenta un costo insostenibile.
Però si parla tranquillamente di azioni di guerra nei confronti dell'Iran...
Se così fosse, cosa lo distinguerà da Bush, a parte l'espressione più intelligente e l'abbronzatura?
Haldeyde
PS: ho riciclato una mia vecchia vignetta-tributo ad una grandissima vignettista che purtroppo non fa più visita a Inserto Satirico, ma che so essere ancora molto attiva. Ciao Alecella!
27/08/11
Silvio e l'uragano
Con un nome così da maiala devo per forza averla!
Poi Bondi l'ha dissuaso:" Sta già andando da Obama"
Haldeyde
30/05/11
Mister Obama!
Fatta tre giorni fa, prima ancora di immaginare che il buon Sandro Bondi, facente nuovamente la funzione di perfetto capro espiatorio, si sarebbe dimesso al termine del trionfale ballottaggio (per la sinistra).Haldeyde
29/05/11
Misunderstanding
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05/05/11
Foto atroci
Non vorremmo urtare la vostra sensibilità.
Presidente Obama,avrei giurato che Lei fosse diverso dai suoi predecessori. Invece.
Haldeyde
20/08/10
C'è paragone
Lo stesso personaggio interpretato da uno dei più grandi attori viventi messo nelle mani nel più patetico guappo dei giorni nostri. Il più moderno ed innovativo presidente al confronto con una macchietta ducesca incartapecorita e blaterante.Del perchè nel confronto con l'America, l'Italia fa sempre la figura da pirla.
Haldeyde
15/01/10
Un pezzo Duomo

Mi è arrivata per e-mail. Non so chi sia l'autore, ma è un genio.
Con questo, spero di essermi evitato un po' di copyrights.
Ovviamente aborriamo la violenza, l'odio, i comunisti, etc., etc.
Haldeyde
04/01/10
Oscar migliore sceneggiatura non originale
Il mio tributo ad Alecella, una bravissima ideatrice di strisce su Inserto Satirico.Ed anche al presidente più pacifico...
Haldeyde
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28/11/09
Mine per la pace
Anche con Obama gli Usa non aderiscono al trattato sulle mine antiuomo.
D'altronde il premio Nobel è stato istituito dall'inventore della dinamite....
http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_25/usa-mine-antiuomo-ennio-caretto_e398bf22-d9ab-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
D'altronde il premio Nobel è stato istituito dall'inventore della dinamite....
http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_25/usa-mine-antiuomo-ennio-caretto_e398bf22-d9ab-11de-a7cd-00144f02aabc.shtmlHaldeyde
10/10/09
Nobel per la passera
Per carità: Obama mi piace, ma questo è un Nobel del tutto preventivo ed anzichenò frettoloso. Come scrive Sabelli Fioretti, è una cambiale, e Barack dovrà onorarla.
Guantanamo non è chiusa, la riforma sanitaria in stand-by, la distensione con l'Iran tutt'altro che distesa ed in Afghanistan si parla di mandare altre truppe, altro che ritiro.
Se ci fermiamo qui, anche papi meritava il Nobel, forse anche la beatificazione.
Haldeyde
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