24/08/17

500 litri di acetone ed un camion di batuffoli


Volevano far saltare in aria la Sagrada Familia o sciogliere lo smalto a tutto l'Occidente?
Faccio seguito al mio post di ieri, perché una risata seppellirà quei fanatici mentecatti.
Haldeyde

23/08/17

Possiamo stare tranquilli


Ciao caro blog, mi rifaccio vivo dopo mesi, con la stessa scarsa ispirazione.
Saranno i 50 anni da poco compiuti, sarà che ho riscoperto il piacere di leggere (e tanto), sarà che quando ci sono troppe fonti di ispirazione uno poi si sente soverchiato (un po' come un attacco di sindrome di Stendhal, che ti paralizza e fa svenire perché davvero c'è troppa troppa roba), ma davvero ho poca voglia di maneggiare il mio blog. Che giustamente vaga in un mare di indifferenza.
Ma intanto è sempre lì, metti che mi torni la voglia di disegnare, invece di riciclare le stesse vignette. Metti che mi venga qualcosa di interessante da comunicare. Cosa peraltro rara, intendiamoci!

Comunque non è l'avvenimento in sé, ma l'atarassia con la quale lo sto vivendo che merita una considerazione. E visto che il fraintendimento è dietro l'angolo, cercherò di maneggiare l'argomento con la massima cautela. Ovviamente sto parlando della strage di Barcellona e delle ragioni, ancora non chiare, per le quali sto vivendo le notizie con fastidio più che con dolore e solidarietà.
Ovviamente cordoglio per le vittime, non solo quelle italiane, mi sembra il minimo della vita ed è talmente ovvio che possiamo andare oltre, a costo di sembrare insensibile.
Non solo è l'ennesimo attentato, che porta vittime e dolore, ma è sempre lo stesso stomachevole copione:
uno od un gruppo di invasati fa strage di turisti in una località dell'"Occidente" e
- tutti a puntare il dito contro il fondamentalismo dell'Islam, come se tutti i toscani fossero grulli perché Renzi è toscano (è la prima similitudine che mi è venuta in mente;
- tutti a dibattere se sia sensato accogliere i migranti o respingerli (visto che in mezzo potrebbero esserci i terroristi dell'Isis), salvo poi dimenticare che la maggioranza di essi sono Nigeriani, Ivoriani e cinesi cattolici che l'Isis non sanno manco cosa sia;
- tutti a parlare di cellule terroristiche organizzate, quando si tratta quasi sempre di creduloni invasati, a Barcellona erano un gruppo di giovanissimi, che non possono procurarsi armi e quindi assaltano con furgoni, camion o coltelli da cucina;
- tutti a scrivere dediche, poesie, "jesuisqui, jesuislà", "non abbiamo paura" e a mettere bandiere nei profili di facebook, inglesi, francesi, spagnole, ma TUTTI a sbattersene le palle se l'Isis fa strage in Siria, Iraq, Turchia o Africa, tanto chi se ne frega se si ammazzano fra di loro, vero? 
- 95% delle vittime dell'Isis è di religione musulmana, ma se un bimbominchia deficiente fa strage a casa nostra tutti ad aspettarci le scuse delle comunità musulmane e la loro presa di posizione contro il terrorismo, come se, prima di andare a messa, la nonnina cattolica dovesse sempre prendere posizione contro le Crociate.
Ho la nausea di tutto questo circo, non ho più voglia di ascoltare certa gente.

Inclusione, integrazione sono le uniche armi di difesa contro il fanatismo degli immigrati di terza generazione, che vengono spesso isolati e concentrati ai margini della società.
Dialogo, apertura, fra paesi di religione diversa, per ridurre le distanze e favorire la comprensione reciproca. E scoprire che un cattolico ed un musulmano sono più simili che differenti. E che nel Corano si parla con rispetto di Cristo e della Madonna.
Pace, e non missili, altrimenti puoi essere l'uomo più pacifico del mondo, ma se una bomba intelligente ti spazza via la casa e stermina la tua famiglia, perché dicono che ti stanno portando la democrazia, allora ti si chiude la vena e puoi commettere una pazzia.

Non dovrebbe essere difficile e invece è impossibile.
E allora a me viene su lo schifo e non riesco a mettere la bandierina sul mio profilo.
Haldeyde

24/05/17

Dica 33


Basta stragi di giovani ai concerti, basta stragi di migranti sul gommone.
Basta Renzi, basta Silvio, basta Grillo.
Basta bacchettate dall'Europa, basta commemorazioni commosse della strage di Capaci.
Giusto un piccolo, fuggevole ricordo di Roger Moore, indimenticato protagonista della serie TV che ho amato fin da bambino. Ma poi basta.
Basta cose tristi e serie, almeno per stasera.
Haldeyde

15/05/17

Bischeri, maglie gialle e scopettoni


Sia merito del cazzaro, che con la sua provocazione ha spinto gente in strada a ramazzare, o della Raggi, che ha attivato i netturbini per non lasciare la palla nel campo del PD, fatto sta che oggi Roma è pulitissima.
Accogliamo questo unico importante fatto, estromettendolo dalla nauseante polemica fra PD e M5S.
L'unico interrogativo che mi pongo è: ma una volta che c'era da scopare gratis, come mai non c'era il plotone di Forza Italia?
Haldeyde

14/05/17

Tu che esisti tutti i giorni


Proprio ieri mi hai organizzato una festa a sorpresa per i miei 50 anni.
Grazie di esistere, sempre, tutti i giorni e non solo quando dovrei ricordarmi di portarti una mimosa o celebrarti in quanto madre.
Sei mia moglie, sei madre di mia figlia, sei la mia amica, il mio sostegno.
Tutti i giorni.
Haldeyde

11/05/17

I probblemi della ggente


Continuo imperterrito a seguire il sito web de La Repubblica, con la stessa sicumera del daltonico che passa col rosso, condita con la medesima cieca fiducia che un anziano ex-PCI oggi dà a Renzi, fingendo che sia uomo di centrosinistra (almeno quanto io sono un estimatore dei preti).
L'autorevolezza della testata in questione sta appannandosi giorno per giorno, da quando si è trasformata nell'house organ (o orgasm?)  del giglio magico del bischero fiorentino.
Così, apri fiducioso la pagina, speranzoso di trovare qualche articolo interessante, ed invece ti trovi ricoperto di paragrafetti semi-gossip sui cassonetti della Raggi, il topo della Raggi, della cronaca estera che sfancula la Raggi, dei congiuntivi di Di Maio e della fatwa contro i vaccini del Movimento 5 Stelle. Come un Libero o Il Foglio qualsiasi, insomma.
Almeno un altro argomento attuale campeggianegli ultimi giorni sul sito de La Repubblica: la sobria proposta di matrimonio fatta da Fedez alla bella Chiara Ferragni. Non posso nemmeno dire "chi minchia sono questi?" perché mentirei: ormai lo sanno tutti chi sono, anche chi, come me, non sentiva il bisogno di saperlo. Comunque, gusti musicali a parte, a me Fedez sta pure simpatico e Chiara Ferragni è una bellissima ragazza. Per me possono tranquillamente vivere felici e contenti, anche senza che io venga costantemente informato dei cazzi loro.
Haldeyde

08/05/17

Cercasi badante. Giovane.


E così domani arriva anche per me il momento di scoccare mezzo secolo.
Volete che vi dica che me ne frega? Che mi sento giovane come un liceale? Che uno ha gli anni che si sente e tutte queste belle fesserie buone per riempire un libro di aforismi per minus habens?
No, manco per il cazzo. Invecchiare mi sta sui maroni, anche se grazie al cielo sto invecchiando bene.
Balle, tornerei indietro immediatamente ai miei 20-30 anni, se potessi. E il primo che incontro che mi dice "dai, adesso inizia la seconda eccitante parte della tua vita", come se invecchiare fosse tutta 'sta cuccagna, ecco, io gli spezzo il naso.
Lasciatemi nella mia depressione, poi magari mercoledì mi passa.
Haldeyde

06/05/17

Purché sia al dente


Non solo a noi italiani capita di dover scegliere fra il peggio ed il meno peggio. 
Anche i nostri cugini d'oltralpe sono messi maluccio. Quasi peggio che da noi. I loro partiti tradizionali, quelli che una volta chiamavamo destra e sinistra, droit et gauche, sono scomparsi, falliti.
Anche da noi, a dire il vero, ma con un processo più complicato: quello della superframmentazione. Abbiamo così tante sinistre e così tante destre che non se ne fa una, per la gioia dei nuovi partiti/movimenti aspiratutto. Da noi i 5 Stelle, che raccolgono gli infelici di destra e sinistra che non si riconoscono più in questa classe politica, ed i renziani, che mascherati da centrosinistra hanno raccolto i distratti di sinistra e tutta la vecchia DC, smantellando quella che era la sinistra vera, con i suoi pregi ed i suoi difetti. 
In maniera simile, ma con netti distinguo, in Francia abbiamo il contenitore della protesta francese che è il Front National della Le Pen (che oltre alla protesta raccoglie anche un significativo numero di camerati e neofascisti), ed il nuovo partito di Macron, che è una specie di Renzi che strizza l'occhio a tutti, senza essere in pratica nessuno.
Domani, milioni di francesi andranno a votare turandosi il naso, molti altri non ci andranno (un po' come alle ultime primarie del PD). Tutti a fare il tifo per il male minore, Macron, probabilmente, ma senza che il risultato sia così netto. 
Così diversi da noi, così uguali a noi.
Liberté (forse), fraternité (sempre meno). Egalité (questa non più).
Haldeyde

01/05/17

Triello low cost


Il 30 aprile 1989 moriva un maestro di un genere cinematografico imitato da tantissimi e mai eguagliato. In uno dei suoi (pochi, purtroppo) capolavori, Il Buono, il Brutto e il Cattivo, si consumava nel finale il triello fra i tre mitici protagonisti del film, in un tripudio di primi piani, musica sublime ed inquadrature da brivido.
Con un pathos leggermente più tiepido, si è consumato il prevedibilissimo finale delle primarie del PD fra il cattivo Renzi, il buono-insapore Orlando ed il decisamente brutto Emiliano. In tanti avremmo voluto vedere il buono ed il brutto girarsi a sparare al cattivo, come nel film, ma stavolta è stato il terribile Lee Van Cleef a massacrare i poveri Clint Eastwood ed Eli Wallach.
Finale prevedibile, quanto invece imprevedibile è stata l'affluenza notevole alle primarie. Due milioni di italiani che ancora hanno fiducia in questo partito ed in questo personaggio.
A loro rivolgo tutto il mio rispetto.
Ma io questa fiducia l'ho persa.
Haldeyde