13/06/16

Mein Giornalen


Io a tutta 'sta polemica non riesco ad appassionarmi.
Il Mein Kampf è regolarmente in vendita in tutte le librerie da sempre ed a nessuno è venuto in mente di sfasciare vetrine per impedirne la vendita. Leggerlo, potrebbe anzi aiutarci a prendere le distanze da certi deliri. Se Bruno Vespa può fare una puntata in Rai sul libro del figlio di Totò Riina, non vedo perché non si possa parlare serenamente del manifesto del pazzo Fuhrer. Solo il conoscere le cose ci salverà. La conoscenza, ragazzi, ed un po' di cervello.
Haldeyde

08/06/16

Coccodrillone


Ammetto che è un umorismo discutibile, ma non posso fare a meno di esprimermi in tutta la mia spontaneità. Non citerò il nome del parlamentare leghista tragicamente scomparso, così potrò sempre far finta vigliaccamente di essere stato frainteso, almeno per rispetto nei confronti dei familiari.
Quando era in vita, ha sempre rappresentato l'archetipo di tutto ciò che io posso disprezzare in una persona ed in un politico. Non riuscirò quindi a simulare cordoglio per questa perdita.
Haldeyde

01/06/16

Scongiurata l'ostensione dei marò


Con questa vignetta è ormai acclarato che io non vada in cerca d'amore e di approvazione.
Renzi, dopo aver inaugurato il traforo ferroviario più lungo d'Europa (che hanno costruito gli svizzeri, ma lui doveva comunque benedirlo), domani purtroppo non potrà esibire i due marò, come portentosa testimonianza della potenza diplomatica dell'Italia.
Sono grato ai due marò per questa intelligente presa di posizione, sperando che sia loro: buoni o cattivi che siano, sono stati trattenuti quattro anni lontano da casa, nella totale impotenza dei governi italiani. Per cattivi o buoni che siano, hanno ammazzato, sicuramente per errore, due poveracci di pescatori indiani. Quelli sicuramente non parteciperanno più a nessuna parata.
Non sono eroi, i due marò, non sono crudeli assassini. E magari adesso vorrebbero starsene in pace, lasciando la giustizia fare serenamente il suo corso. 
La parata, se vorranno, potranno godersela dal divano di casa loro.
Haldeyde

24/05/16

O bella #ciaone


Ciao a tutti. Resta sempre un gran bel pezzo di figliuola, la Maria Elena. Peccato che sia dotata anche di una voce, altrimenti sarebbe un bellissimo oggetto, da ammirare, ma perlomeno innocuo.
Invece lei parla, ed ultimamente lo fa sempre più spesso a sproposito.
La questione dirimente non è che sia lei, a trent'anni, a dover definire cos'è un partigiano buono o uno cattivo. Lei manco sa cosa sia stata la Resistenza al nazifascismo. Se è per questo, neppure io, che ho qualche anno in più di lei ed un padre che partigiano lo è stato, da giovanissimo, con tanto di croce di guerra (mentre il suo si dedicava a far fallire le banche - scusate, me l'ero telefonata da solo, ormai era in canna e l'ho sparata).
Il punto è che, come durante gli anni migliori del berlusconismo, giovani lupacchiotti e sciacallette vengano a raccontarmi cosa sia il bene ed il male, il di qua ed il di là, la parte giusta (la loro) e quella sbagliata (la non loro). Capisco che la disistima sia una cosa reciproca: se il cittadino pensa che i politici siano ladri, corrotti ed incapaci, è prevedibile che anche il politico possa pensare che il cittadino sia effettivamente frolloccone ed incapace di discernere. E che quindi sia necessario un consiglio, ma il più semplice possibile.
Fatto sta che nessuno entra nel merito, Travaglio a parte. Nessuno, dei politici, mi spiega perchè questa riforma è un bene od è una porcheria. E' sempre e solo un "o stai con me o sei uno stronzo".
Occhio, Boschi: capace che anche stavolta io mi schieri con gli stronzi solo per farti dispetto.
Haldeyde