23/03/20

Reflusso gastro-sovranista


Stiamo aspettando qualche dichiarazione da parte dell'uomo indescrivibile in merito al sequestro da parte della Repubblica Ceca di una fornitura di mascherine e respiratori destinati all'Italia, dono della Repubblica Popolare Cinese.
L'uomo indescrivibile dovrebbe essere in buoni rapporti con le nazioni del Gruppo di Visegràd, detto anche V4, di cui la Repubblica Ceca fa parte. Fra sovranisti ci si intende benissimo.
Magari riesce anche a farsele restituire.
Per il momento non pervenuto.
Haldeyde

22/03/20

Teste di capitano

E' un uomo indescrivibile.
Si può legittimamente amarlo, odiarlo, rispettarlo, schifarlo. Resta comunque un uomo indescrivibile.
Se l'incoerenza fosse una disciplina olimpica lui sarebbe medaglia d'oro.
Se lo sciacallaggio fosse una scienza lui sarebbe un premio Nobel.
Se il pressapochismo fosse una categoria cinematografica lui vincerebbe l'Oscar.
Se il qualunquismo fosse fosse una categoria musicale lui vincerebbe il Grammy.
Quest'uomo ha la capacità, dico di più: il talento, di riuscire a smentirsi contemporaneamente nelle parole e nei fatti e più di una volta consecutivamente, riuscendo a ritornare sempre al punto di partenza toccando tutte le tappe dell'incoerenza.
Il 21 febbraio dice di CHIUDERE TUTTO e che il Governo non sta facendo nulla per arginare il virus, andando in Spagna a raccontare quanto siamo cazzoni.
Il 28 febbraio dice di APRIRE TUTTO e che il Governo non può paralizzare il paese.
L'11 marzo dice di CHIUDERE TUTTO e che il Governo non ha agito in tempo.
Cribbio, ci sarà un leghista, dico: UNO, che abbia smesso un secondo di sbavare contro gli immigrati e che per un secondo, dico: UNO, si sia posto la domanda fondamentale: ma 'sto qua per caso mi sta perculando?
Ma lui, niente. Come i grandi campioni non si ferma mai. Alza l'asticella. Pone obbiettivi più ambiziosi. Vuole il Record, quello con la R maiuscola.
Quest'uomo indescrivibile, dicevo, è passato alla storia per essere sputtanato in mondovisione al Parlamento Europeo di Strasburgo dal deputato belga Tarabella che gli ha dato del fannullone senza tanti giri di parole o sottintesi. Certo, può capitare, se non ti presenti mai al lavoro od in commissione.
Quest'uomo indescrivibile, è stato Ministro dell'Interno per 14 mesi senza essere stato avvistato o quasi al Viminale perché perennemente impegnato nella sua campagna elettorale e che adesso sta totalizzando il 90% di assenze in Parlamento (classifica che, va riconosciuto, non lo vede al primo posto, surclassato da altri Churchill della politica italiana come la Brambilla, quasi al 99%).
Ecco, quest'uomo, con quella faccia e quella bocca, ha detto che non si spiega perché il Parlamento non debba lavorare, anche in tempo di emergenza coronavirus.
Per carità, anch'io mi schiero fra coloro che pensano che in Parlamento si lavori poco e che anzi si faccia un po' troppo il cazzo che pare, nonostante sia frequentato da gente strapagata.
Ma che LUI dichiari questa cosa è un'apoteosi, un'epifania, un iperbole, uno iato.
E' un uomo indescrivibile.
Ed io, sotto sotto, lo ammiro.
Haldeyde

21/03/20

Macrenzi


Il problema non è Renzi che si ispira a Macron, piuttosto è Macron che sta diventando Renzi.
Haldeyde

18/03/20

Guance cadenti


I due cazzari vanno in lungo ed in largo senza dispositivi di protezione, ma prima o poi dovranno dare il buon esempio ai cittadini, se vorranno recuperare consensi sul perfido Conte...
Haldeyde

17/03/20

Squillino le trombe e trombino le squillo


La mia pigrizia è leggenda. Non solo riciclo le vignette cambiando solo i testi, ma per riassumere la storia recente di Guido Bertolaso copio ed incollo questo articolo di Marco Travaglio, come al solito impeccabile storico delle malefatte italiane.
Haldeyde

DISGUIDO BERTOLASO
di Marco Travaglio - FQ 10.03.20
"Poi c'è la farsa. Che ha molti autori. Il trio comico dei giornali di destra ogni giorno sforna nuovi copioni per un remake-cinepanettone di “Vogliamo i colonnelli”. Il Giornale: “Adesso chiudiamo anche questo governo”.. Libero: “Viaggio nel ghetto Lombardia. Umiliata la prima regione d’Italia”. La Verità: “Pieni poteri. Un commissario contro i danni del governo”. Poi c’è l’Innominabile che, quando si tratta di dire una fesseria, non si tira mai indietro. Non sapendo più come farsi notare, fallito anche l’astuto tentativo di sbancare gli ascolti in un programma di gossip (0,36% di share), aveva pensato di tornare in prima pagina spacciandosi per contagiato, ma anche lì l’han fregato Zingaretti, Cirio e persino Porro. Così, aguzzando l’ingegno, ha avuto un’idea geniale, peraltro copiata dal suo spirito guida B. che la tirava fuori a ogni emergenza nazionale, internazionale e rionale: richiamare in servizio Guido Bertolaso, una vecchia gloria (si fa per dire) talmente bollita che già quattro anni fa era stata scartata persino dal centrodestra come candidato sindaco di Roma.
L’ideona è subito piaciuta a Belpietro (“Ci vuole un decisore come Bertolaso”) e a Farina-Betulla (“Ridateci Bertolaso. L’uomo delle emergenze è quello che ci vuole. Ma esige carta bianca”. Cioè: detta pure le condizioni). Il Corriere svela che il suo nome è stato fatto a Mattarella da Renzi, Salvini e Gianni Letta, per dire la serietà della proposta. In fondo è “il medico che ha diretto la Protezione civile e gestito le grandi emergenze del Paese, dai rifiuti ai terremoti”. Già, ma qualcuno s’è dimenticato come: essendo stato assolto nei processi, è passata la fake news che abbia fatto tutto a regola d’arte. Come se bastasse non commettere reati, o non farsi scoprire, per essere un fenomeno. Chi era il commissario straordinario ai rifiuti in Campania quando la munnezza superava il Maschio Angioino, nominato da Prodi, poi fuggito per palese fallimento e richiamato da B. con una maleodorante scia di scandali e arresti? Bertolaso. 
Chi era il commissario straordinario al G8 del 2009 che buttò 400 milioni in inutili grandi opere alla Maddalena, per poi traslocare l’evento in extremis a L’Aquila appena terremotata, lasciando nell’isola cattedrali nel deserto in preda alle sterpaglie e buchi stratosferici nelle casse dello Stato? Bertolaso. Chi nominò “soggetti attuatori” di quegli appalti senza gara i famigerati Angelo Balducci e Fabio De Santis, che si rivolsero alla solita cricca di compari imprenditori e furono condannati in Cassazione a 3 anni e 8 mesi a testa per corruzione? Bertolaso. 
Chi era pappa e ciccia con l’imprenditore Diego Anemone, asso pigliatutto degli appalti, che gli riservava in esclusiva il Salaria Sport Village per indimenticabili “massaggi” da “vedere le stelle” a opera di un’apposita brasiliana? Bertolaso.
Chi era il capo della Protezione civile che rassicurò gli aquilani (“non c’è nessun allarme in corso”) dopo quattro mesi di sciame sismico, portando pure la Commissione Grandi Rischi a fare passerella, come confessò lui stesso al telefono con una funzionaria (“Vengono i luminari, è più un’operazione mediatica, loro diranno: è una situazione normale, non ci sarà mai la scossa che fa male”) e inducendo molti a tornare a casa proprio alla vigilia della scossa letale del 6 aprile 2009 che fece 309 morti? Bertolaso. 
Chi promise l’immediata ricostruzione dell’Aquila, che 11 anni dopo è ancora quasi tutta a terra? Bertolaso.
 Chi dichiarò chiusa l’emergenza terremoto in Abruzzo il 24 luglio 2010, quando ancora 30 mila abruzzesi erano sfollati negli alberghi? Bertolaso. 
Chi, nello stesso anno, sulle ali di cotanti successi, si aviotrasportò ad Haiti per fare l’umarell nell’isola caraibica devastata dal sisma e insegnare agli americani come si gestiscono le emergenze, attaccando Barack Obama e Hillary Clinton per l’“organizzazione patetica dei soccorsi e i troppi show in tv” (lui, così schivo) e finendo sbertucciato in mondovisione dalla Clinton come “uno che il lunedì fa polemiche al bar sulle partite di football”, prima del rimpatrio col foglio di via? Bertolaso. Ora voi capite bene l’urgenza di affidare il coronavirus a uno così. Piuttosto che Disguido Bertolaso, meglio la massaggiatrice."

08/03/20

#Zingastaisereno


Dopo questo genuino bacio della morte, stringiamoci attorno al povero Nicola Zingaretti, facendo un cordone di energia positiva protettiva contro la terribile jattura renziana, pari ad una delle famose mosse della scuola di Hokuto di Ken il Guerriero, tipo che ti tiro una ghega e tu muori dopo sette giorni o esplodi dopo dieci secondi.
Forza Zinga, il nostro affetto ti proteggerà dalla sfiga.
Haldeyde

24/02/20

E allora il bidet?


La Francia vuole mettere la quarantena per chi arriva da Lombardia e Veneto.
Ischia, Basilicata e Molise volevano impedire il transito a chi arrivava da queste due regioni, prima che qualche prefetto li riportasse alla ragione.
Alle Mauritius turisti italiani con tanto di vacanza pagata si sono visti a dover scegliere fra quarantena e rimpatrio, mentre Israele, Irlanda ed altri paesi sconsigliano i viaggi in Italia.

Fa un certo effetto essere noi gli appestati, oppure quelli sui barconi, vero?
Haldeyde