19/10/08

La crisi degli anta (e uno).

Quaranta (e uno) anni. Una famiglia che adoro e la sottile sensazione di avere dimenticato qualcosa per strada. Tutti i più famosi coach motivazionali, stranieri e nostrani, suggeriscono che bisogna "ascoltare il cuore". Se lo faccio, realizzo con sempre più lucida chiarezza che, in parallelo alla mia professione di ambito prettamente tecnico, avrei dovuto innaffiare con maggiore costanza la piantina della mia creatività artistica.
Invece, in questi ultimi venti anni, ho decisamente trascurato questo aspetto ed oggi mi balocco nella convinzione che avrei potuto diventare un bravo disegnatore, oppure, che so, un bravo musicista. Però non ho mai seriamente provato ad andare oltre ai miei limiti di modesto autodidatta, non ho mai deciso di imparare sul serio a disegnare, restando quindi fermo al livello delle vignette che appendevo in bacheca all'Università.
Eppure quei sorrisi e quelle pacche sulle spalle che ricevevo dai miei compagni di corso, o quegli sporadici complimenti che ricevevo dai medesimi professori sbertucciati, mi davano la medesima soddisfazione di quanta io ne riceva oggi quando chiudo positivamente un progetto importante.
Ecco perchè, con grande ritardo, pubblico in rete la raccolta dei disegni di Haldeyde, un po' per autocompiacimento, un po' perchè spero di strappare un altro sorriso a chi ne sorrideva vent'anni fa. Qualcuno dei professori bersagliati dalle mia vignette non è più fra noi. Qualcun'altro dopo tanto tempo potrebbe non gradire questo revival. Per questo motivo, nelle descrizioni dei disegni ometterò, quando possibile, il nome per esteso della allora vittima di turno.
Torniamo al presente blog. Poiché la mia disinvoltura con il web è pari a quella di una scimmia di fronte ad una calcolatrice, questa pagina rappresenta il massimo delle mie capacità tecniche (anzi, senza il sostegno della mia amica Fiorella non sarei riuscito a completare il lavoro
). Il blog ha più che altro la funzione di "portale" per le vignette, che in realtà sono tutte caricate sul sito di Flickr. Nella Galleria alla vostra destra, le vedete scorrere. Cliccando, si apre quella selezionata. Semplice, come i miei schemi mentali.
Nei prossimi giorni aggiungerò qualcosa, ma chi mi conosce sa già che i miei post saranno piuttosto rari. Qualche disegno inedito, giusto per testimoniare che non sono stato completamente fermo negli anni. Ma non aspettatevi Picasso o il bravo Roberto Magosi, di cui trovate il link a destra. Haldeyde, dopo vent'anni, è il medesimo fumettista in divenire.
Bene, vi lascio con questo re-styling di una delle mie vignette più famose, un doveroso omaggio ad una delle mie maggiori fonti di ispirazione, un personaggio che non è più fra noi, ma che merita assolutamente questa prima.
Un abbraccio,
Haldeyde.

3 commenti:

Al ha detto...

La vicinanza di scrivania mi ha aiutato ad avere l'onore del primo commento e posso finalmente scriverlo: era ora! E' stata evitata la possibilità tragica che un pezzo della nostra memoria andasse perduto.
Sono passati diversi anni, hanno fatto la loro comparsa i cellulari, l'euro, l'ADSL i chili di troppo ma gli anni in via Risorgimento saranno per sempre una parte importante della nostra vita che ora grazie a Fabrizio potremo meglio ricordare grazie alla sua ironia e alla sua abilità di fumettista. Anche se questa pubblicazione è dovuta principalmente alla crisi dei 40 anni posso confermare che esistono altre opere dedicate agli attuali colleghi (due delle quali a me) che meriterebbero la pubblicazione anche se completamente slegati da chimica industriale. In poche parole l'artista c'è!!
Alberto T.

Fiorella Patanè ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fiorella Patanè ha detto...

La vicinanza di casa e soprattutto l'essere obbligata da mamma Clelia, grande amica della mamma di Fabrizio - mitica Elena tvb, anzi tvttb - a passare la mia giovane e inesperta gioventù con l'imbambolato Fabrizio, mi ha dato invece l'onore di rimanergli vicina in tutti questi anni e di godere di una citazione nella prima pagina del Haldeyde's Blog. (emozione!)

Per chi non mi conoscesse dirò semplicemente che sono la forzata compagna di giochi di Bicio - che io ricordo perennemente in pigiama azzurrino ohcielo! disegnando guerrieri/robot e che mi squadrava come fossi uno strano animale al quale non sapeva se doveva fare dei versi per comunicare oppure se fosse stato meglio lasciarmi stare, che magari graffiavo. Avevamo anni dai 10 ai 14???

Il tempo ci ha sopraffatti, o noi abbiamo sopraffatto lui, ed eccoci ancora qui a sopportarci a vicenda anche se non siam più obbligati dalle mitiche Mamme.

Così ho anche la fortuna, sfiga per chi legge, di essere la "personal-webmaster" di questo quarantenne in crisi. E' uno sporco lavoro, ma qualcuno doveva pur farlo.
Per riuscire a costruire assieme questo spazio web son stata costretta a passare mezza giornata con il Fab, a dovergli spiegare da che parte si accende un computer e che il mouse non morde, dovergli inoltre illustrare il mondo dei blog, che non si credesse l'unico...magari lui era capace di pensare di aver avuto un'idea particolare.

Perchè sta roba della crisi del quarantenne, ragazzi, è una cosa seria!
Conosco uomini che a 40 anni sono fuggiti in Brasile, altri che colti da Lolitismo hanno sposato una 15enne a Las Vegas, o uomini che si sono indebitati per comprarsi una cabrio usata, un finto Rolex e degli Stivaletti di pitone azzurri e girano tutto il giorno avanti e indietro sulla statale Adriatica con l'occhio da lumacone.
O,ancora, uomini che si sono comprati una casa di 28 mq "ma sai, è un attico! Pensa.. ci sono 500mq di terrazza". Poi hanno comprato il Plasma, quello HD, ma lo hanno dovuto mettere nel soffitto perchè non v'era altro posto.
E la borsa va giù?.. ma a noi donne invece crescerà la borsa se non la smettete!
Per non parlare di quelli che non sanno usare il computer nemmeno per ascoltare la musica però passano tutte le sere a guardare delle studentesse che si denudano e, cliccando indefessamente qua e là, impestano il computer di virus. Questi ultimi sono i miei preferiti: mi portano del lavoro e quando c'è da andare a mettergli a posto il PC dopo che hanno parlato al telefono con la mia dolce vocina, gli mando il mio fidanzato Fede, armadio di mt 1,87 per centoepassa kg. Dal giorno dopo smettono di guardare siti porno e cominciano un corso di ceramica.

Invece il Bicio NO! Fabrizio ha desiderato e creato un fantastico blog artistico con i suoi meravigliosi disegni colmi di ottimo spirito di osservazione e forieri del suo elegante sarcasmo.

Sono molto orgogliona di aver contribuito a questo grande e importante evento: il battesimo dell'Haldeyde nel mondo dei Blogger.

L'artista c'è, come dice Alberto, e si vede.
Ma ciò che più tengo a precisare, poichè "io può", è che anche l'uomo, l'amico, il marito e il padre ci sono! Esattamente quanto l'artista. Fabrizio è una persona fantastica e il giorno che gli troverò un difetto vi inviterò tutti a bere.

Colgo l'occasione per salutare Santa Nadia e il Grillo che devono sopportarsi l'andropauser, tuttavia mie care come avrete letto sopra c'è di peggio...

ciao Biccio, e tanta tanta tanta merda per il tuo blog! Fiorella