09/01/11

Trasparenza

La Russa si infuria coi militari: "mi hanno informato male"
Infatti ti hanno raccontato che è una missione di pace.


La morte del povero Matteo Miotto si è trasformata nell'ennesimo teatrino dove tutti vogliono fare bella figura ed invece tutti riescono a fare solo una figura da straccioni.
Secondo l'esponente del Governo (La Russa, ndr), l'incompletezza della notizia "è il riflesso di un vecchio metodo di cercare di indorare la pillola della realtà dei fatti, di dire la verità ma nel modo più indolore possibile. Questo non appartiene al mio modo di comunicare le notizie, tanto è vero che quando l'ho saputo l'ho reso noto. Bisogna voltare pagina rispetto a un passato che io, senza polemica, faccio risalire ai passati governi - aggiunge La Russa - forse perfino al primo governo Berlusconi, sicuramente al governo Prodi, per motivi obiettivi che capisco, di dare sempre la notizia, vera, con la preoccupazione di non allarmare. Io, invece, proprio per il rispetto del lavoro dei militari, ho sempre voluto fotografare la realtà esattamente com'è".
Insomma, in poche parole un cecchino ha sparato al giovane Miotto e La Russa polemicamente (ma dicendo di non fare polemica) tira popò tanto per cambiare su Prodi. Ma Prodi è un signore, ci è abituato.
Tra parentesi, ministro, visto che lei "fotografa la realtà esattamente com'è", perchè non comincia a dire agli italiani che in Afghanistan noi non stiamo partecipando ad una missione di pace, ma ci stiamo proprio facendo la guerra?
Haldeyde

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