27/08/14

Credenze, miti e punto Graefenberg


Esiste? Non esiste? 
Ammetto di non essermi mai dannato a cercarlo, anche perché il luogo è imbarazzante e poco accessibile.
Non è una moneta caduta per terra, che se cerchi la vedi, bensì un qualcosa che forse fa parte di quel pacchetto psicologico che molto incide sull'intensità o meno del piacere sessuale. Siamo tutti d'accordo che per la donna la componente mentale è più fondamentale che per l'uomo, vero?
Quindi, se esista o meno quell'Area 51 della vagina, quel crop circle grande come una monetina, così ricca di terminazioni nervose da far esondare l'orgasmo vaginale come un fiume in pena, quell'interruttore on-off del godimento femminile, non ci è dato saperlo. C'è chi dice di sì, ma non è in grado di fornirci le coordinate. C'è chi dice no, perché l'area sensibile di una donna è molto più vasta, composta da un complesso clito-uretro-vaginale, il CUV, come spiega la ricerca condotta da studiosi dell'università di L'Aquile e di Tor Vergata (http://www.wired.it/scienza/medicina/2014/08/27/punto-g-non-esiste-cerchiamo/)               

In fondo non è neppure così importante. Perché l'interruttore scatta comunque se l'uomo e la donna si cercano, si amano, si comprendono. Perché l'amore si fa insieme, ed il bottone magico che la fa godere non sarebbe altro che un comodo alibi per il maschio che non ha voglia di baciare, di carezzare, di amare.
Haldeyde

PS: ciò che ho scritto nella parte finale era una bugia: se c'è un pulsante, vi prego, ditemi dov'è...

3 commenti:

Alligatore ha detto...

Concordo ... ma il bottone magico c'è, è solo un pelo più su del fantomatico punto G.

Cristiana Moro ha detto...

Una mia amica sostiene che un amante molto esperto le abbia insegnato dov'è il punto G.
Però SEMBRA indispensabile avere un rapporto nel sito giusto, ma dal lato B.
Sbizzarrisciti e fammi sapere.
Ciao.
Cristiana

Haldeyde ha detto...

Alligatore, Cristiana: mi sembrate molto più informati di me. Magari fatemi uno schemino....