29/01/14

Diavolo di un marketing


Nasce la sede legale della Fiat-Chrysler. Non in Italia e nemmeno a Detroit, per non fare torto a nessuno, bensì un po' in Olanda ed un po' in Inghilterra, dove la tassazione particolarmente benevola favorirà più corposi dividendi, mentre noi continueremo ad avere sul groppone famiglie di cassintegrati e disoccupati, figli delle strategie vigliacche di questi manager superpagati.
Marchionne sarà pure una spocchiosa palla di sego, ma non è un cretino ed è di sicuro un genio del marketing e si è subito inventato un nome che è tutto un programma: FCA, che sta per Fiat Chrysler Automobiles. Ma le "I" di ITALIANA resta lì, sospesa fra i due gruppi, l'italiano e l'americano. Subliminale, effimera. Nessuno potrà accusare Marchionne di aver negato l'italianità del gruppo, perchè la "I" è lì, ben visibile, imprescindibile.
Perché quella roba lì piace a tutti, tutti la vogliono.
E se prima uno poteva dire: "No, non la compro, la Fiat non mi piace", oggi quale sconsiderato potrà ammettere che non gli piace la FCA?
Piace a tutti, la FCA.
Marchionne no. Lui continua ad essere una testa di MNCHA.
Haldeyde

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