Napoli (FLI): "Ecchemmai avrò detto? Prostitute, mica escort..."
Haldeyde
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Zubin Mehta non ha usato giri di parole. Il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, secondo il grande direttore d'orchestra, è "senza vergogna" per il trattamento e per i tagli riservati agli enti lirici. Da Mantova, dove Mehta ha parlato, la notizia è rimbalzata a Roma con immediata replica del ministro.
Okay, non voglio fare della dietrologia fine a se stessa. Dietro al circo itinerante di Gheddafi ruotano affari per miliardi di euro che, alla fine, fanno gola anche a chi all'estero ci ha preso per il culo per questo imbarazzante teatrino. Affari che in questo mondo orrendo diventano automaticamente più importanti di altri discorsi, per esempio quello sui diritti umani.
Il tema proposto non fa ridere, semmai rabbrividire. Ma se è vero che una risata li seppellirà, spero che questo alito di humour nero seppellisca il processo di condanna per una donna rea di adulterio, che, se fosse vissuta nel nostro paese, avrebbe potuto continuare a vivere e magari a commettere i suoi errori.