09/12/12

Un leader el ghé no...


Silvio si è visto costretto a tornare in campo perché, dice lui, lo hanno cercato il nuovo leader del centrodestra, ma "un leader el ghé no". Poi via con le solite stronzate da Milanello, luogo prediletto per i suoi proclami politici. Il primo "Balotelli non arriverà al Milan, troppo caro", il che vuol dire che lo comprerà di sicuro, come ha già fatto con Nesta e Ronaldinho, dopo aver dichiarato, anche in quei due casi, che i soldi non c'erano. Più milanisti contenti in giro, più indecisi che tornano a votare il nano bugiardo. Balotelli, in questo penoso paese abitato da tantissimi coglioni, potrebbe spostare anche il 5% dei voti, più di Casini e Montezemolo insieme. Quindi lui lo comprerà, è sicuro.
E' incredibile come stiamo ad apprestarci a sentire ancora per l'ennesima volta quelle stesse puttanate, le identiche balle che ci propina da vent'anni. E' nauseante il pensiero che il 15-20% degli italiani lo seguiranno ancora, credendo al medesimo cliché dell'abolizione dell'IMU, delle meno tasse per tutti, eccetera, quando se stiamo pagando questo tributo di sangue, tasse, disoccupazione e recessione, lo dobbiamo anche alla sua nefanda politica, tesa al mero soddisfacimento delle esigenze personali (economiche, giudiziarie e sessuali).
Lunedì i mercati ci massacreranno.
Dico che in un colpo perderemo il 3, forse 4% in Borsa. Se non domani, dopodomani. 
S&P ci declasserà ancora una volta. Lo spread a fine settimana sarà a 400, per arrivare a 500 alla fine dell'anno.
Lo so che non è tutta colpa di Berlusconi (in buona parte e diciamo che lui era ed è protagonista quando nega che ci sia la crisi). Siamo in ostaggio delle banche e dell'Europa ed entrambe vogliono stabilità, non barzellette. Tutti gli sforzi che ci ha imposto Monti (anche in modo poco equo) non saranno serviti a nulla. 
Come suggerisce qualcuno, saggiamente, il problema è che gli diamo troppo spazio ed importanza. Potremmo anche non dargli più importanza, ma come si fa a togliere lo spazio a uno che lo possiede tutto?
Che dire?
Forse che nel nostro piccolo una piccola profezia Maya si sta avverando.
Haldeyde

08/12/12

La fine del tunnel

La fine del tunnel era in realtà l'ingresso in un colon.


Haldeyde

A ognuno il suo ruolo


Il bravo Angelino si sta svegliando da un bel sogno: quello di fare delle democraticissime primarie, aperte a volti nuovi, puliti e soprattutto incensurati. E si ritrova nell'incubo, lo stesso incubo mio e di tutti gli italiani: Silvio scende in campo!
L'aveva giurato, Alfano: le primarie si faranno.
Aveva garantito: no ai condannati altrimenti me ne vado.
Aveva assicurato: il presidente Berlusconi è d'accordo.
Poi, come qualunque passante avrebbe previsto dopo la vittoria del bolscevico Bersani, il condannato Berlusconi scende in campo contro il nemico mangiabambini. Niente primarie, niente volti giovani e puliti.
Il centrodestra è roba sua: se lo riprende quando vuole e come vuole.
Caro Alfano, mi fai tenerezza. No, tenerezza non è il sentimento che provo. Pena, pena è l'espressione giusta.
E tu, Alfano, non provi pena per questo giovane avvocato sconosciuto, che deve tutto a Berlusconi e che giustamente gli deve fare un po' da zerbino, ma che viene così troppo frequentemente smerdato? Sì, perché alla guittaggine ci dovrebbe essere un limite, al servilismo più impenitente bisognerebbe mettere dei paletti deontologici. Sì può essere così professionalmente larva da accettare che qualunque cosa tu dica venga puntualmente smentita da qualcun altro, e tentare lo stesso di mantenersi dignitosi?
No. Non è giusto.
Se hai un po' di dignità, alla prossima conferenza stampa gli devi vomitare su quella crapa dipinta con l'Uniposca; concediti un momento di virile autostima e mandalo a cagare in diretta. Ti scongiuro.
Alfano, tu non sei adatto a quel partito, non sei adatto alla politica.
Alfano, tu sei incensurato. Sei inadeguato.
Haldeyde

07/12/12

Fuori dal coro

Frattini non si astiene e vota la fiducia a Monti.
Un momento di orgoglio o ancora una volta non aveva capito un cazzo?


Haldeyde

05/12/12

Toh, c'è ancora D'Alema!


E' rimasto silente per mesi fino a quando non è dovuto ritornare a difendere il suo orticello dalle rottamate di Renzi. Suo il primo commento dopo i risultati del ballottaggio che ha visto trionfare Bersani (e quindi salvare il suo culo), occasione che ha sfruttato anche per dare addosso alla stampa intera, colpevole di aver aizzato il giovane lupacchiotto toscano contro il grigio gotha di sinistra.
D'Alema, facci una cortesia: rottamati da solo.
Haldeyde

02/12/12

Fuga da Altracaz

Non è stato un gesto plateale di protesta contro una legge liberticida.
"Non voglio stare 14 mesi in casa di Crudelia DeMon!"



Sallusti voleva rifiutare i domiciliari nella stamberga di Daniela Santanché (900 mq su 4 piani, con piscina coperta rivestita di madreperle). Ha commesso evasione, restando a dormire alla sede de Il Giornale, e da qui si è fatto prelevare. La polizia ha fatto quello da lui richiesto, cioè lo è andato a prendere. Così lui ha strepitato al liberticidio, alla vergogna dell'ingresso delle forze dell'ordine nella sede di un giornale, e così via, martire più, martire meno. Era lì, dove dovevano andarlo a prendere? Li ha praticamente chiamati lui.
Insomma, prima diffama, poi viene condannato. Il diffamato dice "vabbé, chieda scusa e morta lì".
Lui non si scusa e va fino in fondo. Ovvero agli arresti. Che rifiuta ed evade. Il giudice gli spiega: "guardi dottore, se insiste si becca pure tre anni per evasione. Finiamola qui e si goda la piscina di madreperla e la sua compagna". Finalmente lui cede.
Che uomo. Che fine pensatore. Se avesse detto subito"Scusate, il mio giornalista che si firma Dreyfuss è un coglione. Parola torna indietro." si sarebbe risparmiato la condanna e soldi dei contribuenti per processarlo ed arrestarlo.
Sallusti, volevi passare per eroe e martire e invece hai fatto la figura del pirla. Non era la prima e non sarà neppure l'ultima.
Haldeyde

01/12/12

Il menù lo scelgo io


Renzi twitta Bersani per invitarlo a bere un caffé insieme.
Bersani risponde che possono anche andare a pranzo insieme.
A me va bene che vadano anche a letto insieme, basta che alle prossime elezioni non vinca ancora Berlusconi.
Haldeyde

Brogli

Palate di merda in faccia per settimane,
ma alla fine berranno un buon caffè insieme.
Al curaro.


Come avevo anticipato qualche tempo fa, anche se non sono convinto di tornare a votare PD dopo la mia parentesi dipietrista, sono tuttavia andato alle primarie, votando Renzi con la convinzione di un daltonico che passa col rosso.
La mia speranza (non posso parlare di certezza, ovviamente) è che dietro a questo giovane dinamico ed un po' sfacciato ci sia anche la vera volontà di cambiamento che sbandiera ai quattro venti.
Ritengo Bersani una persona degnissima, ma puzza troppo di D'Alema e di naftalina: qui ci vuole la scossa, il cambiamento. Magari in peggio. Magari anche in molto peggio. Ma la formula usato sicuro non basta più, specie se parliamo dello stesso usato che ci ha lasciati a piedi per venti anni sull'autostrada per l'inferno del berlusconismo.
Domani rivoterò Renzi, anche se temo che non basterà e soprattutto anche se probabilmente non voterò PD. Non è una contraddizione: vorrei poter arrivare a marzo con l'imbarazzo della scelta e non soltanto spinto dal disgusto represso di dover fare flic e floc fra lo schifo ed il meno schifo.
Comunque vada, a me le primarie sono piaciute, mi hanno fatto sentire ancora parte di una democrazia, anche se concordo che, senza una nuova legge elettorale alternativa all'odioso Porcellum, saranno state solo un esercizio di democrazia e di partecipazione, anticipo di elezioni inutili che porteranno ad un ineluttabile Monti-bis.
Haldeyde