01/12/09

piccole artiste crescono


Mentre i nostri politici fanno a gara di dabbenaggine, Vittoria, la mia stupenda bimba di cinque anni e mezzo, mi disegna un coloratissimo ed anzichenò sbilenco castello. Sui merli, un topolino ed, inaspettatamente un tricolore.
Senza croce (chiaro?).
Non posso fare a meno di leggerci una metafora del nostro Paese: stortignaccolo, tuttavia pieno di colori. Una principessa sorridente, nonostante sopra di lei incomba un topo. Piccolo e senza peli (chi sarà mai?).

Non so quale futuro si stia delineando per questo paese. Spero che i suoi colori ed i sorrisi saranno gli stessi scelti oggi da Vittoria.

Haldeyde

4 commenti:

magocamillo ha detto...

La tua è veramente una splendida bambina.
Con i suoi colori scrive poesie.
Poesie dolci e meravigliose come solo i bambini sanno scrivere.
Se dalla sua innocenza, riuscirai ad imparare anche poco, puoi considerare la tua una grande VITTORIA.

Lino Giusti ha detto...

Condivido il magro camillo pensiero.
Complimenti per il nuovo luc!

ChaoLin LinGiù

Haldeyde ha detto...

Grazie, Magocamillo. Mi hai commosso sul serio.

fedeccino ha detto...

Bello il nuovo layout !
Il disegno, poi, e' davvero speciale, questo castello che si piega nel vento come un bambu' non da' l'impressione di volersi spezzare :)
(preparati, il modo in cui disegna la gonna ed i dettagli della parte alta del vestito lasciano presagire una shopping-victim)