23/01/10

La zampata incancellabile

Anche il nostro Presidente della Repubblica ha sentito l'impellenza di tributare il doveroso omaggio al latit...pardon, esule Craxi. In fondo, come non ammirare la sua squisita onestà intellettuale quando, interrogato da Di Pietro, ammise che tutti rubavano, tutti prendevano tangenti, tutti sapevano. E si meravigliava che nessuno si alzasse a difenderlo, lui, unico capro espiatorio di un sistema voluto da tutti.
Si può obbiettare che magari la mazzetta al partito per finanziare la sagra paesana non fosse la stessa cosa dei miliardi portati da Larini direttamente nella "camera di riposo di Bettino", ma come dicono alcuni oggi, per fare quella bella cosa che è la Politica è necessario, anzi moralmente ineccepibile, sporcarsi le mani.
Grande uomo questo Craxi. Merita, ma che dico una via, una tangenziale.
Ed anche Napolitano, visto che, se aveva ragione il celebrato-idolatrato-santificato Craxi, anche lui, il nostro Presidente sapeva.
Sapevate tutti, cari i nostri politici. Per questo chi vi vota, da destra a sinistra, deve sempre turarsi il naso.
E scegliere, come dice Grillo, fra la merdolina squaqquera e la merdolina un pochettino più secca.
Haldeyde

3 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Quanta verità...

Lino Giusti ha detto...

Bravissimo Fabrizio, grande!

ChaoLin LinGiù

mikmouse ha detto...

Caro mio, il tuo testo dice tutto quello che purtroppo sappiamo da tempo mentre la vignetta mette il dito e tutta la mano con incluso il pennarello nella piaga.Rassegnarci ? Reagire ? Attendiamo istruzioni dall'alto.
Bella la vignetta.