29/09/10

Da tedesco a Tedeschi

Gotti Tedeschi, presidente dello Ior, va a Castelgandolfo.
Dopo le accuse di presunte omissioni nell'applicazione della legge Ue antiriciclaggio rivolte alla banca della Santa Sede, viene ribadita la stima e la fiducia.
A Ratzinger.
MARTEDI' 28 SETTEMBRE 2010
(Il Sole 24 Ore Radiocor) -
, 28 set - "Non abbiamo nulla da nascondere e non vogliamo nascondere nulla perche' pensiamo che nel mondo globale non e' opportuno trincerarsi dietro ad alcun paravento". Lo ha detto il presidente dello Ior, , introducendo il suo intervento alla presentazione di un libro a Roma. "Non rispondero' ad alcuna domanda - ha aggiunto Tedeschi rivolgendosi ai giornalisti - le cose che dovevano essere dette sono state dette in varie sedi. Sono qui - ha concluso il presidente dello Ior - per testimoniare l'assoluta trasparenza dell'Istituzione che rappresento e di questo nuovo corso".

Traduzione: "Ci siamo sempre fatti, e ci continueremo a fare, i cazzi nostri"

Haldeyde

1 commento:

briccone ha detto...

Il messaggio è :Tranquilli clienti ,noi siamo seri non siamo come quelli di santa Lucia, da noi i vostri soldi sono al sicuro.